SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «In questi primi mesi di lavoro abbiamo lavorato in silenzio, senza inutili clamori, con l’unico obiettivo di giungere al risultato». Questa la risposta con cui il sindaco Giovanni Gaspari mette a tacere le voci su presunti contrasti all’interno della maggioranza. Contrasti che secondo alcuni verrebbero occultati sotto una coltre di silenzio istituzionale. «Non ci piace la politica degli annunci strombazzati sulla stampa – continua Gaspari – preferiamo raggiungere i nostri obiettivi con un lavoro graduale e costante. E darne comunicazione a risultato ottenuto». Gaspari tiene a sottolineare la natura perennemente in itinere del lavoro amministrativo, fatto di continui incontri e trattative. Ma è conscio del fatto che la stampa e l’opinione pubblica vanno preferibilmente alla ricerca di riscontri concreti e risultati tangibili. Pertanto non può esimersi dal fuoco di fila delle domande.

Sottopasso ferroviario San Giovanni. Si tratta di un’opera che verrà realizzata a carico della Coop. Il sindaco ci spiega che nella riunione di mercoledì la Giunta ha approvato le linee guida in base alle quali il Comune proporrà il rinnovo della convenzione scaduta al Gruppo Igd, del quale la Coop Adriatica Srl è azionista di maggioranza.

Molo sud. La sbarra posta all’entrata della passeggiata verrà rimossa entro settembre, una volta arrivata la concessione demaniale da parte della Capitaneria di Porto. La rimozione delle barriere architettoniche e l’installazione dei faretti illuminanti da terra andranno a completare l’opera.

Nuova Piazza San Pio X. Proseguono le trattative con i proprietari dei terreni su cui dovrà sorgere l’opera. Abbandonata la strada dell’esproprio, Gaspari ha scelto la via della contropartita con concessione di volumetrie ai proprietari. «Verrà concesso sicuramente meno di quanto aveva promesso Martinelli», sibila il sindaco.

Centrale per il teleriscaldamento a Ponterotto. Futuro incerto per il progetto nato sotto la precedente amministrazione, che è stato contestato aspramente dal comitato di quartiere e per il quale pochi mesi fa si profilavano anche dei vizi di forma. Gaspari dice: «Manderò delegazioni di tecnici nelle località italiane dove ci sono impianti di questo genere, per valutare meglio quelle esperienze».

Palacongressi. La situazione è complessa e c’è un’inchiesta giudiziaria in corso. Il sindaco afferma di stare valutando l’orientamento da assumere attraverso una lunga serie di incontri informali. Andare avanti con l’attuale project financing o recedere pagando una penale? Entro metà settembre pare che si farà chiarezza. «Certo è che vogliamo rispettare il diritto dell’impresa ad avere certezze», spiega il sindaco.
Riserva naturale della Sentina. Entro il 30 novembre occorrerà approntare il piano degli investimenti, condizione sine qua non per non perdere il cospicuo finanziamento della Regione Marche (400.000 euro). Affermare che ora non si stanno di certo scaldando i motori è un’eufemismo. Gaspari spiega: «La settimana prossima riceveremo la visita dell’assessore regionale per la difesa del suolo Gianluca Carrabs. In attesa che il presidente del comitato d’indirizzo Pietro D’Angelo sia operativo ho incontrato Giuseppe Marcucci, il secondo rappresentante del Comune nella Riserva. Questi incontri serviranno a far partire la macchina gestionale».

Scogliere soffolte. Il Comune vuole completare l’intervento su tutte le scogliere del litorale. Il suo contributo di 250.000 euro, recentemente stanziato, è condizione necessaria per usufruire dei finanziamenti regionali per la difesa della costa.

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