SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Quando sarà pronto il programma degli investimenti e le relative schede progetto per il futuro della Riserva Naturale della Sentina? Si riuscirà a rispettare il termine perentorio del 30 novembre, termine ultimo per “bloccare” il finanziamento di oltre 400.000 euro della Regione Marche? Questo è il senso dell’interrogazione a risposta orale che il capogruppo di Forza Italia Bruno Gabrielli ha consegnato oggi 30 agosto. La Giunta risponderà nella prossima seduta del consiglio comunale, che si terrà presumibilmente il 12 settembre.

«Cosa sta facendo l’Amministrazione del Comune di San Benedetto del Tronto, ente gestore della Riserva, per rimuovere tutti gli ostacoli che al momento non consentono di produrre il programma degli investimenti e le relative schede progetto?», si chiede Gabrielli esprimendo il timore che il termine del 30 novembre non venga rispettato, con conseguente dirottamento dei fondi a beneficio di altre riserve naturali delle Marche.

La deliberazione regionale n°156 del 2004, che ha istituito la Riserva Naturale della Sentina, prevede un finanziamento di 206.582 euro per il primo programma di investimento proposto dal gestore della Riserva (il Comune di San Benedetto), il quale ha recentemente nominato Pietro D’Angelo e Giuseppe Marcucci come suoi membri rappresentativi all’interno del Comitato di indirizzo e gestione. Sempre nella delibera regionale istitutiva si stanziano altri 206.582 euro per le spese di funzionamento della Riserva relative alla prima annualità di gestione. Il quarto comma della delibera stabilisce invece che negli anni successivi la Riserva avrebbe attinto ai fondi nell’ambito del PTRAP (Piano Triennale Regionale per le Aree naturali Protette). Nel maggio del 2006 è stata liquidata al Comune di San Benedetto del Tronto la somma di 67.383 euro quale prima quota del finanziamento per la prima annualità di gestione. La somma residua pari a 345.781 euro è appunto vincolata alla stesura del piano degli investimenti.

Il presidente del Comitato di indirizzo Pietro D’Angelo (uno dei padri della Riserva), nominato lo scorso 22 luglio, si è detto pronto a farla decollare nei termini previsti e svilupparne le potenzialità finora inespresse. Ma ha anche affermato di essere pronto a dimettersi in caso di mancata collaborazione da parte del Comune. Un primo segno di collaborazione, secondo D’Angelo, sarebbe la concessione di una sede specifica per le attività del Comitato.

Sta di fatto che finora, complici le vacanze estive, si è fatto ben poco, almeno a quanto ci risulta. Oggi il sindaco Gaspari ha annunciato che nel corso della prossima settimana incontrerà l’assessore regionale Gianluca Carrabs.

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