SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sarà una stagione difficile per la Samb di Alessandro Calori. Potrebbe esserlo anche per la Curva Nord Massimo Cioffi che deve ancora fare fronte a problemi interni di non poco conto.
Eravamo rimasti all’ultima sfida della stagione passata, il match di ritorno dei play out contro il Lumezzane. L’impresa di Macaluso e soci – 4-0 per ribaltare il passivo maturato in Lombardia la settimana precedente – aveva fatto passare in secondo piano quello che era successo nella Cioffi nel corso dei 90 minuti, settore che pure aveva fatto in pieno la sua parte (e forse qualcosa in più).
Le diatribe tra i gruppi che compongono la geografia del tifo organizzato rossoblu erano infatti sfociate in baruffe tra alcuni esponenti degli stessi. La mancata esposizione dello striscione dell’Onda d’Urto? Più di un segnale. Il tazebao del teschio alato sembra essere stato messo da parte. Assente nelle amichevoli precampionato per esempio, tanto che nei più è montato il dubbio: è il segno dello scioglimento di un gruppo alle soglie del trentennale? Di questi tempi, con gruppi storici del panorama ultras nazionale (solo di recente la Fossa dei Leoni del Milan e i Nord Kaos dell’Udinese) che ci hanno lasciato, non ci sorprenderebbe. Chissà. Tutto tace.
Domenica scorsa intanto, allo stadio Enzo Blasone di Foligno, l’impressione di una compattezza ormai perduta, o quantomeno seriamente compromessa, è stata netta. Da una parte il 1977 – a proposito: la “scissione” dall’Onda è stato il primo segnale, inequivocabile, di frattura all’interno della Nord – dall’altra i Baldi Giovani. In mezzo il Nucleo. Nessuno a tenere le redini del tifo. Per intenderci: e il lanciacori? D’accordo, era una partita di Coppa Italia, ma pochi mesi fa…
Quella curva che grazie anche ad alcuni ultras che ora sono sotto diffida – aspetto questo da non sottovalutare – era tornata unita come ai tempi belli (e forse anche più), ora, alla vigilia di una stagione impegnativa, si ritrova a vivere una situazione delicata. In archivio le “gite” a Lumezzane, Sesto San Giovanni, Pizzighettone, Cittadella, Fermo, Novara e Busto Arsizio, torna il derby con l’Ancona, ma soprattutto tornano le sfide infuocate al cospetto di Ternana, Perugia e Cavese. Senza poi contare che i rossoblu saranno ospiti di stadi del Sud – quindi tradizionalmente caldi – quali Taranto, Gallipoli, Avellino, Castellammare di Stabia, Foggia e Salernitana.
La Curva Nord deve insomma mettersi a tavolino, guardarsi negli occhi e tentare di risolvere la questione. Siamo sicuri che tutti i tifosi della Samb vorranno sempre un Riviera formato Sambodromo. Quindi: remare tutti dalla stessa parte.

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