MARSIGLIA – Dopo il trionfo della Spagna che ha chiuso l’Euroleague 2006, il beach soccer internazionale respira già l’atmosfera mondiale: domenica sera, infatti, a Marsiglia si è svolto il sorteggio della prossima FIFA World Cup prevista a Rio de Janeiro dal 2 al 12 novembre.
Una cerimonia sontuosa, con la presenza di numerosi dirigenti della confederazione calcistica mondiale, guidati da Jerome Valcke (FIFA Director), che ha annunciato la presenza di Joseph Blatter per i Mondiali in Brasile. Al suo fianco, Joan Cuzco, membro della commissione Fifa per il futsal ed il beach soccer e il presidente della federcalcio francese, Jean Pierre Escalettes, padrone di casa.
Un sorteggio storico, il primo della storia del beach soccer, visto che questo Mondiale per la prima volta nasce al termine di un cammino eliminatorio che ha visto confrontarsi le selezioni nazionali di tutto il mondo attraverso tornei di qualificazione svolti in tutte le confederazioni. Ha aperto a marzo scorso il Sudamerica (qualificate Argentina e Uruguay, più il Brasile padrone di casa che aveva vinto il torneo), poi a maggio era toccato all’Asia (Bahrein, Giappone e Iran nell’ordine), da domenica scorsa sono state definite le 5 squadre europee (Spagna, Portogallo, Polonia, Italia e Francia), ora mancano gli appuntamenti di Tahiti (Oceania), Costarica (Nord e Centro America) e Sudafrica (Africa).
Dall’urna, per l’Italia è uscito un cammino che può essere sicuramente interessante: evitata la seconda europea nel girone (toccherà invece a Spagna e Francia trovarsi di fronte subito), gli azzurri hanno pescato Bahrein una delle due africane e l’Argentina. Proprio i sudamericani saranno l’ostacolo più duro per il primo posto del girone, che ci permetterebbe di evitare nei quarti il Portogallo, probabile primo del gruppo C cui siamo stati abbinati, dirottandoci invece, almeno sulla carta, sull’Uruguay.
Interessante il cammino: si comincia il 2 con il Bahrein, poi il 4 con l’africana, infine il 6 la sfida probabilmente decisiva con l’Argentina, squadra mmolto forte quella vista all’opera nel Mundialito in Portogallo (dove ha perso solo 3-2 dal Brasile). Più dura per Spagna e Francia (chi arriva seconda trova il Brasile), come per la Polonia, inserita nel gruppo A con i brasiliani, che per la qualificazione dovrà tenere a bada il Giappone giunto quarto nel 2005.
Nel dettaglio i gironi della FIFA World Cup
Girone A: Brasile, Polonia, Concacaf 1, Giappone
Girone B. Spagna, Francia, Concacaf 2, Iran
Girone C: Oceania, Africa 1, Portogallo, Uruguay
Girone D: Italia, Bahrein, Argentina, Africa 2
Di seguito le partite dell’Italia
2 novembre ore 12.20: Italia–Bahrein
4 novembre ore 11.00: Africa 2–Italia
6 novembre 12.20: Italia–Argentina

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