FOLIGNO – Diciamocelo pure: Samb piuttosto deludente quella (non)ammirata a Foligno. Un esordio stagionale, anche se in Coppa Italia, in sordina, anche se le attenuanti per la compagine rossoblu sono molteplici: dalla giovane età del gruppo, alla mancanza di qualche pedina. Ma soprattutto: l’organico a disposizione di Alessandro Calori è ancora incompleto. Ecco perché il tecnico toscano, quando esce dagli spogliatoi dello stadio Blasone e gli comunicano che l’accordo con la Triestina per il prestito del difensore Landaida è stato raggiunto, ha un sorriso grosso così. «Ci ho giocato insieme (stagione 2004-’05, al Venezia, ndr) e so quanto può darci: è un difensore esperto, forte fisicamente e, come tutti gli argentini, molto grintoso».

Detto dell’ultimo acquisto in casa Samb, Calori passa ad analizzare la sconfitta rimediata contro il Foligno di Giovanni Pagliari. «La Coppa Italia, come avevo già dichiarato alla vigilia, ci aiuta a crescere. Oggi i ragazzi hanno dimostrato di essere ancora piuttosto imballati. In più, forse, a inizio partita, hanno palesato una certa emozione per l’esordio. Cosa salvo? I successivi 25 minuti, anche se nel complesso siamo apparsi quasi timidi. Abbiamo giocato troppo individualmente e questo non deve accadere. Mi sono arrabbiato». Un Calori insomma consapevole che c’è ancora molto da lavorare. «Anche le sconfitte ci aiuteranno a migliorare. A mente fredda, domani mattina, dovremo analizzare quello che non è andato. Dobbiamo al tempo stesso avere grande fiducia nei nostri mezzi».

E alla domanda se ritiene che la sua squadra sarà pronta per l’esordio in campionato di domenica prossima – a proposito: domani mattina verranno stilati i calendari di C – l’ex Triestina, non si scompone: «Intanto prima c’è la gara di mercoledì, col San Marino (terza giornata di Coppa Italia, ndr). Conto di vedere all’opera qualcun altro. Per domenica ci pensiamo più avanti». PROGRAMMA Domani mattina la Samb subito in campo, a Tortoreto, mentre martedì i rossoblu si alleneranno al Riviera delle Palme.

IL PARERE DI PAGLIARI Soddisfattissimo l’allenatore dei falchetti, che analizza così una vittoria più che meritata. «Anche mercoledì scorso, a San Marino, non meritavamo di perdere. C’è un bel gruppo e sono contento per il calcio che riusciamo ad esprimere. La Samb? Squadra giovane, comunque ben messa in campo. Credo che l’inesperienza di gran parte dei suoi giocatori la penalizzi molto».

Infine una battuta su Matteo Cavagna, il talentuoso centrocampista classe 1984, prodotto del vivaio milanista (il Foligno l’ha soffiato all’Albinoleffe), fra i migliori in campo al termine della sfida dello stadio Blasone. «Se mantiene l’umiltà potrà fare grandi cose. Oggi in ogni caso ha fatto bene tutta la squadra».

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