SAN BENEDETTO DEL TRONTO – San Benedetto uguale riscatto. Nico D’Incecco, nuova ala della Joints Basket Club, torna in Riviera, a distanza di tre anni, e lo fa voglioso di dimenticare l’amara esperienza maturata a Campli. In Abruzzo infatti – è nativo di Pescara, nel cui settore giovanile è cresciuto – dopo un bel campionato, terminato coi play off, la società è fallita, non riuscendo a iscriversi alla stagione che a fine settembre comincerà.
«Mi sono ritrovato senza squadra – esordisce D’Incecco – per fortuna è arrivata la chiamata della Joints. Sono tornato con grandissimo piacere, in una delle società tra le più serie della zona. Non lo dico per ruffianeria, ne sono davvero convinto».
L’ala abruzzese, il quale alle spalle vanta esperienze in C1 anche con Atri e Silvi, ritroverà quell’Andrea Reggiani che nel 2003 faceva da secondo a Borgognoni. «La dirigenza era la stessa. Ho ritrovato lo stesso ambiente serio, tranquillo e determinato. Dicono di volersi ripetere; quello dell’anno passato è stato un grande campionato. Il mister? Una persona molto preparata, ci stimiamo reciprocamente».
In archivio i primi giorni di preparazione. Per ora lo staff tecnico rossoblu, stanno privilegiando la parte atletica, per smaltire le tossine accumulate in estate. «Stiamo lavorando bene. Le sensazioni sono positive. Conoscevo già Domenico Valori, già in squadra tre anni fa, Ciardelli e Riccardi (ma il capitano, in viaggio di nozze, tornerà solo la prossima settimana, ndr). Quanto agli altri mi sembrano giovani molto volenterosi».
Si faceva riferimento alle prime impressioni: e allora, quali le potenzialità di questa Joints edizione 2006-2007? «Non riesco a sbilanciarmi, soprattutto perchè negli ultimi tempo ho perso un po’ di vista il raggruppamento marchigiano. Me lo ricordo però come un girone molto ostico. Vedo Campli in pole position».
Col sodalizio marchigiano D’Incecco ha firmato un contratto annuale, ma l’ex Campli vorrebbe restare a lungo. «Ho preferito un accordo breve, ma la speranza è quella di restare. Spero di riabituarmi al girone Marche, e, soprattutto, di ripetere, sul campo, la buona stagione disputata in Abruzzo. Abbiamo poco tempo a disposizione (il campionato parte il 24 settembre, ndr), ma sono fiducioso».
La Joints dalla prossima settimana, comincerà a curare anche la preparazione tecnica, con sedute al PalaSpeca. Il 2 settembre, a meno di sorprese, la presentazione alla Tartana; infine, il 9 e il 10, il torneo a Offida con Cestistica Ascoli e due formazioni slovene.

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