Italia–Francia 6-5
(parziali 3-0; 0-3; 3-2)
ITALIA: Scalabrelli, Feudi, Fruzzetti, Galli, Leghissa, Carotenuto, Pasquali, Vasile, Tresoldi, Rasulo. All. Agostini.
FRANCIA: Aubry, Ottavy, Edouard, Samoun, Francois, Cardoso, Basquaise, Sciortino, Libbra, Aureille. All. Cantona
Arbitri: Carlos Frazao (Por), Grzelinski (Pol).
Marcatori: nel pt 2° Galli (I), 4° Carotenuto (I), 10° Pasquali (I); nel st 3° Samoun (F), 6° Sciortino (F), 11° Cardoso (F); nel tt 2° e 3° Pasquali (I), 6° e 8° Cardoso (F), 9° Carotenuto (I).
MARSIGLIA – La giornata decisiva dell’Euroleague di beach soccer, dopo il capitolbolo di ieri, ai rigori, contro il Portogallo, si chiude con un trionfo per l’Italia, proprio nella partita senza appello, quella che ci avrebbe potuto rispedire a casa, o meglio al torneo dei ripescaggi con le 12 finite fuori dalle fasi eliminatorie dei gruppi A, B e C.
Ed invece l’Italia del ct Agostini allontana gli spettri, zittisce i 4.000 spettatori dello stadio di Marsiglia (compreso Michel Platini venuto in rappresentanza della Fifa) e batte la Francia campione del mondo in carica che domani dovrà giocarsi il proprio destino contro il Portogallo.
Nel girone a tre di questa final six europea, valida anche come girone di qualificazione alla Fifa World Cup di Rio de Janeiro a novembre, l’Italia vola in testa al suo gruppo ed è matematicamente qualificata alle semifinali (in programma sabato), e di conseguenza ai Mondiali (cui accedono le prime 4 d’Europa), visto che il Portogallo è fermo a quota 2 per la vittoria giunta solo ai rigori ieri contro di noi e la Francia resta al palo a 0. Un’Italia che acciuffa la vittoria con la determinazione che tutti le riconoscono: un Pasquali in formato mundial, in gol 3 volte, seguito da Carotenuto (2): per loro 10 gol in due partite a Marsiglia che ci tengono tra le migliori del Continente.
L’Italia si presenta a questa sfida senza appello con un Fruzzetti recuperato in extremis dopo l’infortunio patito ieri nel finale con il Portogallo, assieme a Rasulo, Galli, Pasquali e Carotenuto. Eric Cantona schiera invece Aubry tra i pali, poi il modulo 2-2 con Edouard e Francois dietro, Cardoso e Sciortino davanti.
Il vantaggio azzurro arriva al 2° quando Rasulo lancia Pasquali sulla sinistra, cambio di gioco, con deviazione, verso Galli che di piatto destro infila Aubry. Che deve raccogliere la palla nel sacco di nuovo al 4°, quando su angolo di Fruzzetti, Carotenuto va sul secondo palo, controlla e di punta infila il 2-0. Tris azzurro al 10° con una bordata su piazzato dal centro del centrocampo di Pasquali che opta per una conclusione sotto l’incrocio alla sinistra di Aubry.
Nel secondo tempo dentro dal 1° Feudi e Leghissa, che aveva già dato il cambio a Galli nel primo parziale. Al 3° mucchio di gambe in mezzo al campo, ne esce Samoun che batte di destro in rete per l’1-3. L’Italia non concretizza e la Francia va in gol come sa fare, rilancio di Aubry su Samoun, tocco di petto al centro e rovesciata di Sciortino in gol. Pareggio di Cardoso all’11° con una girata dopo un contrasto aereo tra Libbra e Leghissa.
A questo punto Pasquali decide di scatenarsi, dopo un paio di confronti a muso duro con i compagni del Terracina Sciortino e Francois: traversa su calcio d’avvio, poi un controllo di petto su rilancio di Rasulo e mezza girata all’angolino basso alla sinistra di Aubry per il 4-3, un minuto e ancora il n. 7 azzurro controlla una palla sul versante sinistro, si coordina e scaglia un rasoterra in diagonale che Aubry non vede partire e la palla si insacca nello stesso angolino. E’ il 3° e siamo di nuovo a +2 sul 5-3.
Ma questa Francia non muore mai e nel giro di pochi minuti torna in parità: prima una girata di Cardoso in mezzo all’area dopo l’assist di Samoun, poi affondo di Libbra sulla sinistra, va via a Leghissa forse aiutandosi con un fallo, diagonale morbido che si ferma sulla linea di porta e Cardosso va ad insaccarlo in scivolata finendo nel sacco assieme a Rasulo e Fruzzetti che tentavano il disperato salvataggio. Mancano poco più di 3 minuti e il match è incandescente: fallo di Francois su Carotenuto a metà campo, tiro libero da buona posizione, Aubry respinge la prima conclusione, ma lo stesso n.9 ricalcia nel sacco, con l’aiuto di un rimbalzo sulla sabbia.
Siamo 6-5, la Francia si fa pericolosa ancora con un libero di Cardoso (con il colored francese che per reazione dà un cazzotto a Fruzzetti rimediando solo il giallo!) a 1.40 dalla fine che Rasulo vola a deviare in corner. L’Italia tiene, anche se a 8 secondi dalla fine Sciortino ha una palla gol che tira a lato, sospiro di sollievo e fischio finale.
L’Italia può giocare su due tavoli: semifinali europee per difendere il titolo e pass per Rio de Janeiro per la Fifa World Cup.

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