SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Quella della casa è una delle principali emergenze a San Benedetto. Intendiamo affrontarla con interventi di qualità». Così il sindaco Giovanni Gaspari durante l’incontro che ha avuto martedì 22 agosto con i rappresentanti dell’Erap (Ente regionale per l’abitazione pubblica, ex Iacp) di Ascoli Piceno. Erano presenti l’assessore alle Politiche sociali Loredana Emili, consiglieri e tecnici comunali, il presidente e il direttore dell’Erap, rispettivamente Alessandro Filiaggi e Mirko Trapè, accompagnati da alcuni tecnici.
Si è discusso di interventi immediati, di medio periodo e di linee strategiche. In primo luogo verrà assegnato all’Erap il lotto n. 4 nel Peep (Piano per l’Edilizia Economica Popolare) SS. Annunziata, non distante dall’incrocio tra la Salaria e il ponte dell’autostrada A14, affinché vengano realizzati 12 appartamenti di edilizia popolare.
In secondo luogo, in una parte della zona oggi destinata a “Centro servizi” (negozi, ambulatori, ecc), che si estende per circa 13 mila metri quadrati al centro della stessa area Peep, verranno realizzati alcuni alloggi ad affitto concordato, previa variante urbanistica al Piano regolatore generale.
Questi due interventi verranno discussi nella riunione della commissione urbanistica già convocata per giovedì 31 agosto alle ore 19, per poi approdare al prossimo consiglio comunale. Dopo l’assegnazione di queste aree all’Erap, quest’ultimo redigerà e presenterà al Comune i progetti.
Nel medio e lungo termine, amministrazione comunale e Erap hanno concordato sulla necessità di investire nel settore dell’edilizia popolare, viste l’enorme richiesta nei vari settori di intervento. Verranno messe a disposizione aree per nuovi interventi, ma anche ristrutturati immobili dismessi, da cui ricavare alloggi da assegnare con diverse formule.
A San Benedetto sono 244 le famiglie in graduatoria per un alloggio popolare e oltre 1.700 le richieste registrate dall’Ufficio Casa: di contributi pubblici per l’affitto, per l’acquisto della prima casa, per un alloggio parcheggio, per un alloggio di edilizia popolare, ecc. Solo le richieste di contributo per gli affitti sono state circa 350 nel 2005, e 280 i contributi assegnati. Il bando per l’anno 2006 verrà pubblicato tra la fine di agosto e l’inizio di settembre.
Nel corso della discussione è stata espressa la preoccupazione, in generale, di non creare zone-ghetto di edilizia popolare, ma di procedere, oltre che alla realizzazione di alloggi di qualità, anche ad iniziative che permettano l’integrazione sociale tra quartieri confinanti e della città tra le sue diverse zone.
L’assessore Emili ha proposto l’istituzione di un tavolo tecnico tra Comune, Erap e istituti di credito, per favorire permettere alle fasce svantaggiate (giovani, giovani coppie, ecc) di accedere al credito per l’acquisto della casa a condizioni più favorevoli. Discussi i vari aspetti sociali del problema abitativo.
Si è infine concordato sulla necessità di realizzare un terzo asilo nido pubblico a San Benedetto, oltre ai due presenti in zona Nord e in zona Ragnola. Anche su questo versante il sindaco ha espresso la piena disponibilità dell’amministrazione.

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