SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Continua a sudare il Porto d’Ascoli sul sintetico del Ciarrocchi. Visti i ritardi di compilazione dei calendari e della Coppa Marche, i biancocelesti non perdono tempo disputando una serie di amichevoli al fine di trovarsi pronti al fischio d’inizio.
Dopo la Colonnellese è stata la volta del Sant’Omero, formazione che milita nel campionato di Promozione abruzzese. La gara è terminata 1-1 con rete di Schiavi nel corso della ripresa. Il Porto d’Ascoli ha evidenziato un buon margine di miglioramento. «Eravamo un po’ affaticati per via della doppia seduta infatti all’inizio ci siamo mostrati macchinosi. Poi nel secondo tempo ci siamo sciolti», ha spiegato mister Grilli.
Abili nel costruire le azioni, meno in fase conclusiva: «Abbiamo giocato con il solo Sgattoni in avanti che tra l’altro ha fatto un buon lavoro vista la maledizione degli attaccanti. Abbiamo creato diverse occasioni ma le gambe sono ancora dure», ha proseguito il trainer.
Le amichevoli servono anche per sperimentare nuove soluzioni tattiche: Alessandro Induti da centrale di difesa a terzino e Pompei da terzino a cursore di fascia destra. «Lo avevamo provato anche l’anno passato – ha concluso mister Grilli – Voglio continuare in questa maniera perché Pompei da esterno mi può dare una spinta maggiore e Induti ha le potenzialità per far bene».
Mercoledì altra amichevole in notturna al Ciarrocchi con una formazione di Seconda Categoria: il Ponzio Giberto. Clementi oggi rientra nel gruppo dopo un paio di giorni di potenziamento. De Cesare ha lasciato le stampelle, indossa una vistosa fasciatura alla caviglia, ma alla fine di questa settimana può tornare a correre.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 437 volte, 1 oggi)