SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sorpresa e delusione. Sorpresa perchè lo scudetto 2006 del campionato italiano di beach volley va, contro i pronostici, alla coppia Riccardo Fenelli-Andrea Tomasin, che nel match conclusivo ha battuto i favoriti Riccardo Lione e Matteo Varnier; delusione perchè i beacher nostrani, vale a dire Fabio Galli e Andrea Raffaelli, pur partendo come teste di serie numero 3, si sono dovuti accontentare di un settimo posto.
Sulla sabbia di Jesolo, nel corso della nona tappa tricolore disputata lo scorso fine settimana, il GranTeam è prima finito nel tabellone dei perdenti e poi, contro i decani – non solo per le 39 primavere sulle spalle, ma anche perchè in sette partecipazioni sono finiti sul podio sette volte e, solo nell’edizione appena conclusa, hanno vinto tre tappe – Andrea Ghiurghi e Gianni Mascagna, hanno alzato bandiera bianca, seppure al termine di un incontro assai combattuto: 21-19 e 21-17 recitano infatti i due parziali.
Fine delle trasmissioni dunque dopo appena due incontri. Per Fabio Galli la (magra) consolazione di aver visto salire sul podio più alto quel iccardo Fenelli, 30 anni, che nel 2003 gli fu “compagnio di viaggio” nella cavalcata tricolore.
Nonostante la comprensibile delusione – «Abbiamo incontrato due squadre in forma che speravamo di incontrare più in là», ha detto Raffaelli, «sono venute fuori due belle battaglie, giocate tecnicamente e tatticamente bene, ma anche due sconfitte per 2-0 che hanno compromesso il nostro cammino» – il GranTeam tornerà a sudare giovedì prossimo, quando in Olanda, a The Hague, si svolgerà la finale del campionato europeo. Il 2 e il 3 settembre infine, si torna in Italia: a Cagliari il Challenger Fivb, che chiuderà ufficialmente le dieci tappe griffate Beach Tour.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 337 volte, 1 oggi)