SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Pubblichiamo integralmente un comunicato scritto da Gianluca Vagnarelli, consigliere provinciale di Rifondazione Comunista, che denuncia l’operato di un vigile urbano del comune di San Benedetto che avrebbe apostrofato e trattato in maniera offensiva un extracomunitario privo del permesso per vendere le proprie merci, prima di portarlo in caserma. Il tutto sotto l’occhio sconcertato dei passanti.

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Venerdì 18 agosto 2006 mi trovavo al mercato di San Benedetto del Tronto ed alcuni cittadini mi hanno riferito di un episodio, a cui non ho assistito direttamente, che mi sembra di particolare gravità visto che ne è protagonista un Pubblico Ufficiale e che, quindi, mi sento in dovere di denunciare pubblicamente.

I suddetti cittadini mi hanno raccontato di aver visto un Vigile Urbano del Comune di San Benedetto che, nello svolgere la verifica delle licenze di commercio tra gli ambulanti del mercato, individuato un cittadino immigrato che stava vendendo merci, probabilmente senza il relativo permesso, lo apostrofava con parole offensive, sollecitandolo con calci e gesti di minaccia a raccogliere la merce esposta e a seguirlo in caserma. Questo comportamento provocava altresì l’indignazione di molti di coloro che avevano assistito attoniti ai fatti.

Ritengo personalmente molto grave, perchè lesivo dei diritti e della dignità della persona, un comportamento del genere, soprattutto quando questo è posto in atto da un Pubblico Ufficiale che dovrebbe dare prova con la sua condotta di rettitudine e correttezza. Mi auguro pertanto che, qualora i fatti riferitimi rispondano al vero, vengano adottati nei confronti del responsabile i provvedimenti del caso.

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