SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Giornata da dimenticare per la Samb sul fronte mercato. Passi indietro sia per l’operazione Morante, sia per quella facente capo al centrocampista del Frosinone Massimiliano Carlini.
Per il primo, nonostante il consulente di mercato rossoblu Peppino Pavone tagli corto con un «la trattativa va avanti; il procuratore del ragazzo ci ha ribadito la sua volontà di vestire il rossoblu », c’è da registrare il prepotente inserimento del Giulianova (coadiuvato dal Pescara) che, dopo aver ceduto bomber Califano alla matricola Gallipoli, è alla ricerca di una punta di razza. Tutto è insomma nelle mani della Pro Vasto, che a questo punto, seppure il patron Domenico Crisci continui a dichiarare di voler tenere Morante, non ha che l’imbarazzo della scelta per fare cassa. Alla fine, in ogni caso, dovrebbe prevalere la volontà dello stesso Morante, da tempo promessosi al sodalizio rossoblu.
E, come detto, si registra un passo indietro per l’operazione Carlini. Il 20enne centrocampista di Terracina pare essersi deciso e verrebbe volentieri alla Samb, in virtù anche del poco spazio che è riuscito a ritagliarsi sinora in gialloblu, ma ora è il club ciociaro a mostrarsi restio. Il diggì Enrico Graziani infatti ha comunicato a Pavone che la società è intenzionato a tenere il calciatore. La Samb non mollerà la presa, anche se la trattaviva, a questo punto, potrebbe concludersi con un nulla di fatto.
LA “BOCCIATURA” DI FAVARIN Domani intanto la Samb, dopo aver beneficiato di due giorni di riposo, si ritroverà a Nereto per riprendere la preparazione in vista dell’esordio di Coppa Italia a Foligno. Non sarà del gruppo il brasiliano Lucas Favarin, nonostante giusto ieri Mario Miele ci avesse confidato essere tutto pronto per il tesseramento del difensore carioca. «Non ci ha convinto – ha detto in proposito Pavone – Finora non ci eravamo espressi sul suo conto, volevamo dargli un po’ di tempo, ma adesso abbiamo preso una decisione». Negativa. «Ancora sotto osservazione Pompei e Desideri» ha concluso l’ex dirigente del Foggia.
DUE ’83 IN PROVA Domani intanto dovrebbero arrivare in prova altri due giocatori classe ’83, dei quali uno di nazionalità ceca. Si tratta di un terzino e di un’esterno di centrocampo.
CALORI E LA PRIMA DI COPPA ITALIA «Avremmo preferito debuttare davanti al nostro pubblico, in modo tale da rompere il ghiaccio». E’ il commento, a caldo, di Alessandro Calori, subito dopo la comunicazione degli interi calendari di Coppa Italia da parte della Lega di C. La trasferta di Foligno insomma, almeno di primo acchito, non sembra gradita all’ex difensore dell’Udinese, il quale si affretta a precisare: «E’ un particolare, in ogni caso siamo contenti di affrontare una gara che conta. Lo faremo in trasferta, pazienza. Se siamo pronti? Chi è stato con me sin dall’inizio sì, quelli arrivati più tardi magari meno. Faremo di necessità virtù».
Domanda obbligata: cosa manca ancora a questa Samb? Risposta scontata: «Qualcosa manca. Soprattutto una punta di ruolo, anche se dal punto di vista numerico vanno rafforzati sia difesa che centrocampo. Spero di avere presto altri giocatori. Se sono tranquillo? Se diuco che ci manca qualcosa non posso esserlo. Sono un perfezionista, è vero, ma dobbiamo migliorare molto».

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