MONTEPRANDONE – Ennesimo test precampionato per il Centobuchi che ieri pomeriggio, sul prato del Comunale, ha sfidato il Martinsicuro (Promozione abruzzese) dell’ex Fermana, Samb e Pescara Guido Di Fabio. Match naturalmente senza storia, coi padroni di casa che si sono imposti con un rotondo 4-0 pur senza impressionare, come è normale che sia di questi tempi, dal punto di vista del gioco. Le reti sono state messe a segno da Cameli (8°), De Rosa (43°), De Angelis (57°) e Giorgio Galli (89°).
Mister De Amicis ha messo in campo due squadre, ruotando tutti gli uomini a disposizione, ad eccezione di Cameli, il quale si è sorbito gli interi 90 minuti. Nella prima frazione di gioco Centobuchi con Spina tra i pali, linea difensiva composta da Adamoli, Capriotti, Cameli e Corradetti; sulla mediana Cipolloni, Porcu, Guido Galli e Nardi; in avanti Rosa e Alex Corradetti. Nella ripresa, come detto, la solita girandola di sostituzioni. «Meglio la squadra del primo tempo – ha detto a fine partita mister De Amicis – nella ripresa siamo stati troppo lenti e compassati. Di tempo per migliorare, in ogni caso, ne abbiamo finchè ne vogliamo».
E a tale proposito, i biancocelesti per la settimana appena entrata, hanno già fissato due amichevoli: quella di giovedì contro la Cuprense di Gianfranco Parlato e quella di sabato contro la Valle del Giovenco, formazione abruzzese neopromossa in D.
Presente sugli spalti del Comunale anche il presidente Claudio Marocchi, ritornato dall’Estero giusto sabato scorso, e di nuovo al fianco del suo Centobuchi. Il numero uno del sodalizio di via Di Vittorio pare aver gradito lo spettacolo offerto dai suoi. «La squadra sta crescendo; è normale che non ci sia la brillantezza necessaria per gli interi 90 minuti, in questo periodo di soffre per i carichi di lavoro piuttosto pesanti. Credo comunque che siamo sulla giusta via, il gioco mi sembra più veloce. Diamo tempo soprattutto ai giovani, tutti molto interessanti, di inserirsi; bisogna avere pazienza».
Infine un parere sullo slittamento del campionato che, pare, potrebbe accusare un ulteriore ritardo. «Speraimo si cominci “regolarmente” il 17 settembre. Stiamo già pagando lo scotto di questo primo rinvio. Non è facile allenarsi, il mister peraltro ha dovuto cambiare il programma d lavoro. La riunione zonale di venerdì prossimo (a Roma, ndr) è molto importante; speriamo di essere inseriti in un girone “buono” dal punto di vista geografico».

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