SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ancora in stand by la serie D che ieri, nel corso del Consiglio Direttivo tenutosi nella Capitale, non ha diramato, compre previsto, gironi e calendari. Il rischio è quello di un ulteriore slittamento del torneo (dal 17 al 24 settembre?).

Effettuati, di contro, 7 ripescaggi (Riccione, San Paolo, Pro Belvedere Vercelli, Orvietana, Montebelluna, Rossanese e Savona) e varato il calendario della prima fase della Coppa Italia. Si parte il 3 settembre (ore 16); match di ritorno il 10. Fra le 79 sfide – 158 le formazioni in gara – spiccano i tre derby marchigiani Sangiustese-Fano, Maceratese-Tolentino e, soprattutto, Grottammare-Centobuchi. Andata al Pirani, ritorno al Comunale.

QUI CENTOBUCHI Giuseppe De Amicis è assai rammaricato per la mancata diramazione dei gironi e dei calendari di D. “Questa situazione di incertezza ci sta creando non pochi problemi a livello psicologico – ha argomentato il tecnico teramano – Siamo al 20 agosto e ancora non si sa nulla, anzi pare ci sia questa possibilità di un ulteriore rinvio. Assurdo. La C ha già provveduto a stipulare i gironi, non vedo perché non abbia fatto altrettanto anche la D. In queste condizioni si fa fatica mentalmente a gestire l’attesa”. Meno male che c’è la Coppa Italia. “Sì, almeno questo. Ci aiuterà ad entrare in clima campionato. La sfida col Grottammare tra l’altro è molto stimolante: loro vengono da diversi tornei di D, noi invece siamo una matricola, con molti dei miei calciatori che ci hanno mai giocato. Credo che ne ricaveremo indicazioni importanti per il prossimo futuro”. Domani intanto il Centobuchi, al Comunale, riceverà la visita del Martinsicuro (si comincia alle 17). Sarà l’occasione, per il presidente Claudio Marocchi, di ritorno stasera dall’Estero, per rivedere all’opera la sua “creatura”.

QUI GROTTAMMARE E’ il presidente Amedeo Pignotti a commentare la partita di Coppa. “Una gara come un’altra, non carichiamola di significati particolari. Ci ritroviamo tutte e due in D, noi ci siamo arrivati tre anni fa nonostante siamo partiti dal basso”.

Altro capitolo: gironi e calendari ancora da definire. “Come persona di sport, che lavoro in questo ambito da ormai dieci anni, mi auguro che tutto si risolva quanto prima, che si torni a parlare di calcio giocato e non di ripescaggi e ricorsi. Viviamo l’attesa con tranquillità, augurandoci però che al più presto si trovi una soluzione. Se ci farebbe comodo un’ulteriore rinvio? Non scherziamo. Non siamo noi ad essere partiti in ritardo, ma le altre ad averlo fatto con troppo anticipo”. E nel pomeriggio i biancazzurri hanno sostenuto l’ennesimo test precampionato. Al Pirani di scena il Tortoreto, formazione dell’Eccellenza abruzzese. 1-1 il risultato finale; le reti sono state messe a segno da Palanca (70°) per gli ospiti, e da Marcatili (77°). Daniele Amaolo ha schierato i suoi col canonico 4-4-2, dando spazio un po’ all’intero organico. Nel primo tempo in ogni caso padroni di casa in campo con Domanico in porta, Oddi, Del Moro, Puglia e Pulcini in difesa; Traini – out dopo una decina di minuti a causa di una distorsione alla caviglia; gli è subentrato il centrocampista classe ’88 Regi Brioni, prodotto del vivaio biancazzurro reduce da due stagioni a Pesaro, con la Vis – Costanzo, Ionni e Assenti; in avanti l’inedita coppia Malloni-Santangelo. Segnaliamo la buona prova di Vinciguerra, subentrato nella ripresa, giovane che la società sta seriamente pensando di trattenere.

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