SAN BENEDETTO DEL TRONTO –  Tragedia sfiorata a Grottammare. Una giovane ecuadoregna di 23 anni si è gettata dal ponte del Tesino ma si è salvata grazie allo strato di melma su cui è caduta. Ad accorgersi di quanto accaduto è stato un passante che ha immediatamente allertato i soccorsi. Trasportata d’urgenza all’ospedale di San Benedetto, alla donna sono state riscontrate solo alcune contusioni. Intanto, i carabinieri indagano sulla vicenda per ricostruire i motivi che hanno spinto la giovane a tentare di togliersi la vita.

Nel corso di un’altra operazione effettuata dai militari un tunisino di 34 anni da tempo in italia, con numerosi precedenti e senza il permesso di soggiorno, e un marocchino di 25 anni, anche lui non regola con i documenti, sono stati sorpresi mentre tentavano di spacciare delle dosi di eroina. I carabinieri di San Benedetto sono riusciti ad individuarli e bloccarli a Cupra Marittima nel corso di un servizio mirato. Durante i controlli i due sono stati trovati in possesso di 16 grammi di eroina, suddivisa in quattro ovuli, e subito tratti in arresto.

Successivamente identificati, a carico dei due maghrebini sono risultati precedenti reati contro il patrimonio.

Infine, gli uomini dell’Arma hanno rintracciato una famiglia rumena, padre, madre e quattro figli, che aveva scelto come propria abitazione un furgone. I militari sono arrivati a loro seguendo uno dei familiari, che solitamente si ‘esibiva’ per le strade cittadine suonando una fisarmonica in cambio di pochi spiccioli. 

In seguito ad accertamenti, è risultato che tutti i componenti della famiglia erano privi del permesso di soggiorno, per cui è stata avviata la pratica per la loro espulsione dal territorio nazionale. I carabinieri ipotizzano, inoltre, che per sopravvivere alcuni di loro ricorressero frequentemente a furti.
 

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