GROTTAMMARE – Lasciati alle spalle tre giorni di riposo, ieri, mercoledì, il Grottammare è tornato a lavoro. Lo slittamento del campionato (si partirà il 17 settembre) ha indotto lo staff tecnico biancazzurro a predisporre un piano di lavoro più soft. Per inciso: avanti con un allenamento al giorno, almeno sino alla prossima settimana.
Per sabato prossimo intanto è atteso l’ennesimo test precampionato; al Pirani è di scena al Tortoreto. Già definite peraltro le amichevoli a seguire: giovedì 24, sempre a Grottammare, contro il Ripatransone e il sabato successivo al cospetto del Montegiorgio.
Da ieri intanto mister Amaolo ha con sé un altro elemento. Si tratta del portiere Domanico, classe ’81, il quale due stagioni fa ha vestito la maglia del Tolentino. “Quella del portiere non è la nostra priorità a livello di mercato – ha detto il tecnico biancazzurro – ma non ci vogliamo nemmeno precludere la possibilità di avere in squadra un giovane da far crescere senza fretta”.
Già, il mercato. Tutto fermo al momento, ma qualcosa, probabilmente entro la prossima settimana, succederà. La formazione del patron Amedeo Pignotti infatti, ha dimostrato – non che ce ne fosse bisogno – già dalle prime uscite, di avere assoluto bisogno di almeno due “bocche da fuoco”. Ci si è messa pure la sfortuna visto che Marco Alberio, la punta siciliana ex Savona giunta in prova poco prima di Ferragosto, si è subito fatto male e si sta curando nella sua terra. Ne avrà almeno fino alla prossima settimana.
Nel frattempo Daniele Amaolo dispensa ottimismo e tranquillità, doti che da sempre lo contraddistinguono. “La dirigenza mi ha assicurato che cercheranno di darmi, entro la prossima settimana, almeno due acquisti di livello. Sono sereno, di tempo per migliorare, in numero e qualità l’organico, ne abbiamo finché ne vogliamo”.
Intanto il tecnico sangiorgiese sottolinea la validità di un gruppo col quale ha lavorato per due settimane. “Ci sono tanti giovani, è vero, ma nel corso delle ultime amichevoli disputate (il triangolare di sabato scorso contro Tolentino e Sangiustese, ndr) ho notato una buona predisposizione al gioco. Avremmo meritato di più, invece sono arrivate due sconfitte. Poco male: ciò che contava davvero erano segnali incoraggianti dal punto di vista dell’atteggiamento e dello stare in campo. Sotto questo profilo ho avuto le risposte che mi attendevo. Ionni? Un giocatore di categoria, di quantità e di qualità. Si rivelerà, ne sono sicuro, un rinforzo azzeccato. Per il resto, già lo sapevo, abbiamo carenze in organico da colmare”.
Ma mister Amaolo è tranquillo: il suo Grottammare crescerà.

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