GROTTAMMARE – Abbiamo ormai imparato a conoscerlo, Liszt. Ed ora stiamo cominciando a conoscere anche tutte le note che gli gravitano intorno. 

Franz Liszt nel 1968 è stato in villeggiatura a Grottammare per sei settimane. Da quattro anni questo soggiorno viene ricordato grazie al Festival Liszt, l’unico festival dedicato al compositore in Italia, a cura dell’Associazione Gioventù Musicale d’Italia

Intervenuti alla presentazione del festival Enrico Piergallini, assessore alla cultura di Grottammare, Luigi Merli, Sindaco di Grottammare, Olimpia Gobbi, Assessore alla cultura della Provincia di Ascoli Piceno, Rita Virgili, presidente della fondazione Gioventù Musicale d’Italia, Federico Paci, direttore artistico, Francesco Santori, lo scultore che ha realizzato il premio alla carriera e Tiziana Capocasa, ufficio stampa e ricercatrice del festival.

«Il Festival Liszt è il secondo grande appuntamento di Grottammare» esordisce Piergallini. «Le caratteristiche principali sono due: la rapidità con cui si è evoluto ed è cresciuto in così pochi anni e la dinamicità nella struttura, che si evolve ed ogni anno porta novità. L’anno scorso ci sono state le novità degli abbonamenti come anche le anteprime ed il premio alla carriera. Quest’anno oltre a queste c’è anche il sito web».

Il Sindaco Merli ha esposto la sua più totale fiducia in questo Festival: «Sono particolarmente legato a questa manifestazione perché è nata con questa amministrazione e vederla crescere con noi, grazie soprattutto alla passione che c’è dietro mi inorgoglisce».

L’assessore provinciale Gobbi ha portato il pensiero a più larga scala, pensando al Festival come integrazione di un futuro Festival del Classico, in cui gli eventi si integrino per una stagione che parta da aprile fino ad ottobre: «Il pubblico che presenzia al Festival è un pubblico misto sia per età che classe sociale, senza contare che non viene solo da fuori provincia ma anche da fuori regione. Questo perché il festival diviene attrattivo proponendo non artisti esterni – non solo – ma soprattutto artisti del nostro territorio. Inoltre si sta consolidando sempre più il legame fra cultura ed enogastronomia locale. Con queste premesse si inizia a pensare alla cultura nella sua totalità.».

Molte le collaborazioni che si sono riaffermate quest’anno, fra cui il Festival francese Piano ai Pirenei e l’Accademia d’Ungheria, ma anche l’Istituto Liszt di Bologna ed il Museo Liszt di Budapest, come ci spiega Rita Virgili

Innovativa l’idea del catalogo, che più che un catalogo, appunto, è una mini enciclopedia annuale, uno strumento storico culturale. È stato più volte posto l’accento su come il Festival sia radicato nel territorio, sia per la collaborazione con l’amministrazione comunale, sia per le molteplici persone che vi sono dietro, a partire dalle associazioni fino ad arrivare agli artisti. 

Nell’ultima serata sarà consegnato il premio Le radici della musica – che nel  2005 è stato consegnato a Leslie Howard – a Pierre Reach.
 
Da quest’anno il Festival ha anche un sito, semplice, fruibile e ricco di materiali, nato dalla collaborazione dell’ingegnere Giuseppe Rosetti. 

Programma completo: 

20 agosto 2006 Serata inaugurale Chiesa S. Lucia ore 21,30
Il concetto estetico della notte: da Liszt a Bartok
Giuseppe Albanese pianoforte

21 agosto 2006 Chiesa S. Lucia ore 21,30
Armonie poetiche e religiose – I poemi di Lamartine e le lettere di Liszt
Vanessa Gravina – voce recitante  – Paolo Vergari  pianoforte

22 agosto 2006 Chiesa S. Lucia ore 21,30
Le parole in musica: i melologhi di Liszt e Strauss
Walter Maestosi  voce recitante – Tiziana Cosentino pianoforte
Il melologo nell’800, il rapporto di Liszt con la letteratura, nell’interpretazione dell’affascinante voce di Walter Maestosi

24 agosto 2006 Logge Piazza Peretti ore 19,00
Conferenza Liszt:le voci e la religiosità
Relatori:  Szuszanna Domokos,  Laslzo Cosrba, Vittorio Bonolis
Chiesa S. Lucia ore 21,30
Liszt, Kodaly, Bartok
Tamas Erdi   – pianoforte

25 agosto 2006 Logge Piazza Peretti ore 20,00
Conferimento Premio Liszt alla carriera  a  Pierre Reach
Chiesa S. Lucia ore 21,30
Liszt e Beethoven, le trascrizioni, la V Sinfonia
Pierre Reach pianoforte

In alcune serata è prevista la degustazione di vini e prodotti tipici
Biglietti: 20-24 agosto 8 euro, 21-22-25 agosto 10 euro. È previsto l’abbonamento di 35 euro, che da l’accesso a tutte le serate, posto prenotato e catalogo. Fotogallery nella sezione multimedia

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