SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Oggi, 8 agosto, ricorre la “Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo”, istituita a fine 2001 dal ministro per gli Italiani nel mondo Mirko Tremaglia, per ricordare i 136 minatori italiani che morirono l’8 agosto 1956 a Marcinelle in Belgio.
«Commemorare questa giornata», afferma il sindaco Gaspari, «ha un significato particolare in una città come San Benedetto, che ha conosciuto nel corso della sua storia lontana e recente il sacrificio di molti suoi figli, specie in mare. Oltre al ricordo in quanto tale, il riflesso di questa giornata sulla vita di tutti i giorni non può che essere un impegno a ridurre la percentuale ancora troppo elevata di incidenti sul lavoro, che affligge la città, la provincia e l’intera nostra regione. Ma il nostro impegno deve anche essere rivolto ad evitare che i giovani lascino la loro città di origine, costretti a cercare altrove il lavoro, in qualche caso all’estero, non solo per l’elevata loro specializzazione, ma anche per l’odierna crisi economica».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 386 volte, 1 oggi)