L’assessore alle Politiche sociali Emili rende note le cifre sulle demenze, aggiornate al 31 luglio 2006L’assessore alle Politiche sociali Loredana Emili rende noto che in base ai dati raccolti dall'”Unità di Valutazione Alzheimer” (Uva), insediata presso l’Unità operativa di Neurologia dell’ospedale civile di San Benedetto, al 31 luglio 2006 le demenze sul territorio di competenza risultano così distribuite: i pazienti affetti da malattia di Alzheimer lieve e moderata sono 300; i pazienti affetti da Alzheimer grave sono 200; i pazienti affetti da altre forme di demenza che vanno da una fase lieve ad una grave sono 200.
L’età media dei pazienti è di 78 anni, il 60% sono donne. Ad occuparsi di questi pazienti sono quasi sempre familiari: per il 70% il coniuge, per il 30% il figlio e/o la nuora. Ma sempre più spesso sono badanti extracomunitarie a seguire queste persone, con un notevole costo per le famiglie.
«I dati che ho fornito durante il consiglio comunale del 1 agosto», precisa la Emili, «sono quelli allegati alla delibera n. 8 del 2 febbraio 2004 promossa dall’allora assessore Piunti, avente per oggetto “Istituzione Centro Diurno Integrato per malati di Alzheimer – Approvazione protocollo d’intesa con Asl 12 e “Progetto Alzheimer””. A quella data risultavano 160 malati di Alzheimer e 180 demenze. Oggi, escludendo i casi gravi, per i quali la soluzione non può certo essere il centro diurno, ma altri servizi che valuteremo attentamente, l’utenza potenziale è di 500 persone. Confermo che il centro diurno verrà aperto quanto prima. In quattro anni Piunti non è riuscito ad attivare alcun nuovo servizio e tanto meno il Centro Alzheimer, la cui delibera è stata annullata a seguito di un ricorso. Noi vorremmo essere meno vacui».

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