GROTTAMMARE – Inizia questa sera la tre giorni di divertimento targata Cabaret Amore Mio!, che vede un parterre d’eccezione e 12 cabarettisti emergenti che si sfideranno per aggiudicarsi il premio del festival. Senza dimenticare l’arancia d’oro a Cornacchione.

La XXII edizione del Cabaret verrà esaminata a fondo: «Questa edizione – spiega Piergallini – è da sforzo: abbiamo spinto il Cabaret al massimo: il cast, la pubblicità cartellonistica, radio, l’innovazione della biglietteria. Spingendo così oltre riusciremo a misurare la salute di questo Festival, e capiremo se funziona. Il primo risultato c’è già stato: nella vendita degli abbonamenti siamo cresciuti del 40%. Questo è indice del fatto che, anche se ancora non è iniziato, c’è sintomo di fiducia e partecipazione»

«La parte centrale del cabaret – continua Piergallini – rimane quella del concorso, dedicato ai cabarettisti emergenti. Gli ospiti sono artisti di ormai gran fama, ma che un tempo erano emergenti. Assieme a questi 12 finalisti formano quindi un unico grande duo di maestro/allievo.»

«Il Cabaret è cambiato, negli ultimi anni – a parlare è Pepi Morgia, direttore artistico – Mentre prima era un semplice Festival del Cabaret, ora è una fucina di nuovi comici. Chi esce dal cabaret va direttamente a Zelig». (Anche se da sempre il Cabaret ha sfornato nuovi comici, e non solo a partire dagli ultimi anni, come dice Morgia: basti pensare a Ficarra e Picone, la Littizzetto, Francesco Paolantoni, Giovanni Cacioppo, Gabriele Cirilli… Nota della redazione)
Pepi Morgia si fa anche una domanda che molto spesso ci siamo posti anche noi: «Perché il cabaret non va in televisione? Effettivamente ha tutte le carte per farlo, ma occorre anche pensare al fatto che i grandi comici ospiti hanno dei contratti di esclusiva con alcune reti, e quindi richiedere tutte le liberatorie sarebbe impossibile. E’ quindi una scelta fatta a priori: meglio un Cabaret come lo conosciamo negli ultimi anni, che non una programmazione in tv, magari in terza serata».

Savino Cesario è sempre lo stesso simpaticone. Parlando di Roberta Nanni, la co-conduttrice di quest’anno, afferma: «E’ bella, ha fatto molte cose, quindi è anche brava… Peccato che sia anche inteligente!»

«Quest’anno ci sarà anche una innovazione musicale – continua Cesario – come ospiti fissi, infatti, ci saranno i Bermuda Circus, un trio di chitarristi virtuosi, ed Andrea Di Marco. L’idea, infatti, è quella di dare vita ad un circo formato solo da chitarre. Chitarre che, oltre a suonare da dio, fanno ridere. in Italia, forse in Europa, questo tipo di circo ancora non c’è».

Una parola va spesa anche per la scenografia: Grottammare fa parte della Riviera delle Palme ed è sembrato giusto puntare su questo. Per gentile disposizione delle aziende vivaistiche F.lli Balestra e Brutti Nicola – entrambe di Grottammare – la scenografia delle tre serate di spettacolo sarà tutta centrata sui palmizi della produzione locale, per legare ancora di più il cabaret al territorio.

Ricordiamo anche gli ospiti prestigiosi:

Il 4 agosto Max Giusti ed Alessandro Fullin; il 5 agosto Rita Pelusio, Lillo e Greg e Paolo Hendel; infine il 6 agosto Leonardo Manera, Marco Marzocca ed Hanry Zaffa, vincitore della scorsa edizione del Cabaret di grottammare e da allora conosciuto come il comico del Gazzettino.

I finalisti del concorso sono in tutto 12.

Ecco tutti i nomi e le rispettive provenienze:

I 6 semifinalisti che si esibiranno il 4 AGOSTO:
Filippo Giardina (Roma), selezionato a Grottammare cura dell’associazione Lido degli Aranci; Trio La Faina (Potenza), selezionato a Grottammare a cura dell’associazione Lido degli aranci; Moira Marzi (Roma), selezionata a Grottammare a cura dell’associazione Lido degli Aranci; Marcello e Viviana, selezionati a Grottammare a cura dell’associazione Lido degli aranci; Attori di Prosak (Roma), selezionati a cura del Teatro Ambra Jovinelli di Roma; Giampiero Lucchi (Ravenna), selezionato a cura del Festival Cabaret Emergente di Modena.

I 6 semifinalisti che si esibiranno 5 AGOSTO:
Gian Piero Sterpi (Bologna), selezionato a cura del Festival Cabaret Emergente di Modena; Corrado Boldi Cotti (Ferrara), selezionato a cura del Festival Cabaret Emergente di Modena; I Loungerie (Livorno), selezionati a cura del Teatro Ambra Jovinelli di Roma; Duo Peppe e Ciccio (Milano), selezionato a cura del Festival Cabaret Emergente di Modena; Marco Dondarini (Bologna), selezionato a cura della direzione artistica Grottammare Festival; Raffaele Bruno (Napoli), selezionato a cura della direzione artistica Grottammare Festival.

Il 6 agosto avremo il vincitore di questo Cabaret e verrà consegnata l’arancia d’oro al comico Antonio Cornacchione, con questa motivazione: Per aver percorso con intelligenza l’aspra strada della satira politica, senza dubbi o cedimenti, persino nei tempi più avversi, riscoprendo la forza eversiva e liberatoria della risata, capace di smascherare il potere e di denunciarne pacificamente gli eccessi e le degenerazioni. Cornacchione verrà a Grottammare direttamente dal suo paese di vacanza…

A questo proposito interessante e giusto l’intervento di Pepi Morgia: «Prima i comici andavano dove li chiamavano, ora – grazie alla televisione – sono ben pagati e quindi d’estate vanno in vacanza. Se gli ospiti vengono al Cabaret è perché questo è di grande livello.»

Per una tre giorni di risate 4-5-6 agosto, giardino Comunale di Grottammare. Cabaret Amore Mio!

In caso di pioggia le serate si terranno al teatro Calabresi di San Benedetto del Tronto. Biglietto 18 euro. Abbonamento alle tre serate 45 euro.

Le biglietterie on-line rimarranno aperte fino alle 13 del 4 agosto, ma i biglietti potranno essere acquistati anche prima della serata, presso il botteghino.

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