SAN BENEDETTO DEL TRONT – L’appuntamento fa parte del programma del Festival “Mare Aperto” organizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’AMAT , Associazione regionale di attività teatrali e con la direzione artistica di Paolo De Bernardin. Il concerto, visto la scorsa estate ad Ascoli Piceno e ospite a Roma per il concerto del 1° maggio di quest’anno, è veramente uno spettacolo esaltante, particolare, per la presenza tra i musicisti di botti, tini e falci, e un genere  musicale di grande energia.

Il sassofonista Enzo Avitabile nasce a Napoli ed inizia da piccolo a studiare il sassofono e fin da bambino suona con varie band nei locali americani di Napoli, diplomandosi poi in flauto al conservatorio. Ha collaborato con i maggiori artisti italiani, ha realizzato nove dischi di cui otto editi dalla EMI con cui è stato conosciuto dal grande pubblico. Collabora inoltre da anni con i più grandi nomi della musica internazionale come James Brown, Richie Evans, Tina Turner, Randy Crawford, Mory Kante e molti altri.

Nel 2001 inizia il progetto con i Bottari, dove mescola il suo sound con la tradizione dei bottari (le cui origini risalgono al 1300). Gli originali strumenti, usati come percussioni, scandiscono arcaici ritmi. La leggenda narra che ebbe inizio dai contadini che, nel tentativo di scacciare gli spiriti maligni dal buio delle loro cantine, percuotevano freneticamente gli attrezzi impiegati nel quotidiano lavoro dei campi. Il rituale veniva ripetuto anche all’aperto per propiziare un buon raccolto.

Tradizione originariamente pagana che confluisce successivamente nella festa religiosa di Sant’Antonio Abate del 17 gennaio in cui vengono costruiti carri a forma di barca  decorati con foglie di palma (a rievocazione della traversata via mare del santo per raggiungere l’Italia dall’Egitto), anticamente trainati da buoi sui quali un gruppo di giovani (Pattuglia) percuotono ritmicamente con mazze e bastoni  botti e tini, mentre altri battono le falci con bacchette di metallo.

L’esecuzione è diretta da un Capopattuglia. Vengono eseguiti particolari motivi ritmici , violenti e ossessivi o lenti e cadenzati come la Patellessa, Passo della Morte e la Zeta. Ingresso gratuito

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