SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Se siete dei nostalgici della riviera capellona e coi pantaloni a zampa, il 5 agosto è la vostra serata. Luogo della manifestazione è l’ex galoppatoio di San Benedetto (il nostro prato di Woodstock? Allora sbrighiamoci ad assegnargli un nome!), la manifestazione si chiama Summer of Love (rinominata Summer for Love, forse per lasciare l’etichetta mitica dell’estate del 1967, quella, tanto per ricordare, iniziata il 1° luglio con la trasmissione in mondovisione di All You Need Is Love dei Beatles) e nasce nell’estate del 2004, figlia del ricordo e dell’entusiasmo per quei decantati anni psichedelici in cui, dice Tonino Camiscioni, uno degli organizzatori Tonino Camiscioni, «la musica era tutto».
Dall’inaspettato successo di quel Summer of Love, che doveva essere solo un “compleanno in grande?, nel 2004 è nata l’associazione no profit Musica è Vita, oggi promotrice delle due serate Summer for Love che, d’ora in poi, avranno cadenza biennale.
La fatica nel muovere la macchina organizzativa (finanziamenti, permessi) ha due fini: dare possibilità d’ascolto a 12 gruppi emergenti (serata del 4 Agosto) e ricreare, nella sera del 5, uno squarcio ironico degli anni ’70, con le esibizioni di 10 gruppi che 30 anni fa animavano la nostra riviera.
Lo spirito della manifestazione è quello di coniugare in nome della musica realtà generazionali e sociali diverse,da qui la scelta dell’ex galoppatoio come luogo dell’evento, ad ingresso gratuito.
Garantito è lo spettacolo, allestito su due palchi e arricchito da ospiti e dal DJ Paolo de Bernardin; inoltre la presenza del servizio bar e ristorazione sembrano presagire il crearsi di un clima conviviale e tipicamente estivo.

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