SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riguardo il consiglio comunale che si è tenuto nella serata di mercoledì, l’assessore alle politiche giovanili e allo sport Eldo Fanini ha risposto all’interrogazione di Forza Italia in merito al contributo di 15.000 euro che il Comune ha concesso alla Confesercenti per l’organizzazione dei campionati europei di beach soccer che si sono svolti nel mese di luglio. «L’entità del contributo non ci pare congrua rispetto all’effettiva importanza sociale della manifestazione» ha affermato il consigliere azzurro Giovanni Poli, sottolineando che il contributo rappresenta l’esatta metà dell’intera somma (30.000 euro) dedicata all’educazione sportiva all’interno dell’avanzo di bilancio 2005.

L’assessore Fanini ha definito strumentale l’interrogazione di Poli, data l’importanza dell’evento sportivo e del ritorno d’immagine che esso avrebbe avuto per la città. «Il contributo è pienamente congruo – si difende Fanini – in virtù della diretta televisiva su Sky e della presenza di atleti famosi. Trovo invece inutili e di cattivo gusto le insinuazioni in merito al fatto che l’assessore Emili sia la moglie del segretario della Confesercenti Perazzoli». L’assessore ha poi reso noto che verranno stanziati altri 30.000 euro per le attività di educazione allo sport.

La polemica di Bruno Gabrielli invece ha tirato in ballo direttamente il numero uno della Giunta, accusandolo di favoritismi politici e di poca trasparenza nelle nomine per alcuni importanti ruoli nella macchina comunale. I riferimenti del consigliere di Forza Italia sono il nuovo addetto stampa del Comune e un addetto all’Ufficio Relazioni con il Pubblico. Questa la replica di Gaspari: «Io scelgo i professionisti in base alle loro capacità e competenze. Che poi esistano ruoli per i quali occorre un rapporto di fiducia, questo non lo nego. Perché dovrei? Laddove c’è la trasparenza e il requisito professionale il sindaco può scegliere collaboratori di cui ha fiducia per le loro capacità. Alla fine parlerà la qualità della comunicazione esterna del Comune». Gabrielli, per contro, ha manifestato l’intenzione di presentare una mozione per il prossimo consiglio comunale.

Pasqualino Piunti di An si è poi soffermato sul centro diurno per malati di Alzheimer, segnalando la gravità del problema nella nostra città e la necessità di sbloccare un progetto rimasto preda di cavilli burocratici. L’assessore Loredana Emili, pur in disaccordo con i dati forniti da Piunti (indirettamente confermati nella loro gravità dal consigliere Ds Palma Del Zompo), ha comunque assicurato la volontà di realizzare la struttura, dopo che nel 2003 è stata annullato l’esito di una prima gara d’appalto. «Non ripeteremo certi errori – ha assicurato la Emili – faremo delle consultazioni complete sull’entità dei problemi sociali e valuteremo i servizi da offrire, cercando di arrivare a risposte personalizzate. Una valutazione di questo genere, purtroppo, non è mai stata fatta».

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