SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Terzo consiglio comunale dell’era Gaspari. Dopo la rituale approvazione dei verbali della seduta precedente, l’assessore ai lavori pubblici Giancarlo Vesperini ha tenuto il suo primo intervento da relatore in questa legislatura e ha risposto a un’interrogazione dell’Udc in merito alle difficoltà di accesso alla passeggiata del molo sud, in particolare per le persone disabili o con difficoltà motorie. Vesperini ha confermato la volontà del Comune di rendere pienamente fruibile la passeggiata: «Abbiamo appena protocollato una richiesta alla Capitaneria di Porto per una ulteriore concessione per il tratto sud della passeggiata. Non dimentichiamo che tutta l’area del porto fa parte del Demanio marittimo. Inoltre abbiamo contattato il sottosegretario Pietro Colonnella per sostenere delle ulteriori progettualità. Abbiamo tutta la volontà politica e amministrativa per creare una città che sia a misura d’uomo e fruibile per tutti».

L’assessore Vesperini ha informato il consiglio che la sera di giovedì 3 agosto verrà effettuata una prova tecnica per una nuova illuminazione della passeggiata sul molo sud; via i vecchi pali, verrà provato un sistema di luci dal basso simile a quello del lungomare a Porto d’Ascoli. «La passeggiata sul molo sud è un’importante biglietto da visita per la città e va valorizzata anche in ragione della splendide opere scultoriche del progetto Scultura viva».

Il consigliere di Forza Italia Andrea Assenti ha sollevato un’interrogazione sull’applicazione delle norme per il rispetto del suolo, chiedendo quale fosse lo stato dell’arte per ciò che riguarda le opere di difesa idraulica e la messa in sicurezza della zona a rischio esondazione di Porto d’Ascoli, in vista di una probabile ripresa dell’attività edilizia. Gaspari ha risposto in maniera articolata, illustrando con precisione una tematica che è stata al centro dei suoi primi due mesi di lavoro: «Per mitigare i rischi di una possibile esondazione del Tronto ci sono due tipi di interventi. Le opere più consistenti sono compito dell’Autorità di bacino idrogeologico, e mi riferisco ai nuovi ponti su statale 16 e ferrovia oltre che alla riprofilatura degli argini del fiume. Poi ci sono gli interventi che possono e debbono essere compiuti dal Comune con l’intento di abbassare il rischio idrogeologico e far ripartire l’edificazione a Porto d’Ascoli. Non si tratta di speculazione ma di una necessità ordinaria. Ci sono concessioni edilizie concesse da anni che non possono però ancora avere seguito».

Il sindaco ha poi reso noto che è stato pubblicato il bando d’appalto per la realizzazione del nuovo ponte sulla SS16: dato il consistente importo economico (più di 400.000 euro) la gara sarà su base europea. Oggi, invece, verrà inaugurato il sottopasso ciclabile di via dell’Airone, opera in cantiere da anni che costituisce uno strumento di mitigazione idrogeologica, se pur piccolo. Nel futuro c’è anche il sottopasso ferroviario in contrada San Giovanni (zona hotel Quadrifoglio), che sarà realizzato dalla Coop in virtù di una convenzione con il Comune.

Assenti, pur se soddisfatto dalla risposta di Gaspari, ha espresso timori di un vuoto operativo dato che l’Autorità di Bacino potrebbe venir soppressa in un futuro prossimo, cosa già prevista da una legge nazionale ma che finora è stata procrastinata.

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