SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’estate in Riviera si tinge di ‘grigio’. La Asur 12 di San Benedetto ha comunicato al Comune che nei giorni 21, 22 e 23 luglio scorsi, sono state superate le soglie consentite di ozono nell’aria (180 microgrammi per metro cubo). In questi casi la legge impone all’amministrazione comunale di dare immediata comunicazione alla cittadinanza.
L’ozono è la sostanza più rappresentativa dello smog estivo e può causare disturbi respiratori e cardiocircolatori soprattutto in bambini e persone anziane, sebbene non esistano soggetti chiaramente “a rischio”. Concretamente, si raccomanda almeno a queste categorie di non svolgere attività fisica nelle ore più calde della giornata, dalle 12 alle 17, quando è più alto il rischio di inalare l’ozono presente nell’aria.
L’amministrazione comunale adotterà a breve ulteriori provvedimenti per sensibilizzare la cittadinanza sul problema dell’inquinamento, che interessa la città di San Benedetto anche nei mesi invernali con il problema delle polveri sottili (Pm10). Una delle linee d’intervento riguarderà l’incentivazione del trasporto pubblico e l’invito alla Start di favorire l’alimentazione a metano dei veicoli per il trasporto pubblico.
I comportamenti utili a non incrementare la presenza di ozono nell’aria sono i seguenti:
• spostarsi il più possibile a piedi, in bicicletta o utilizzando i mezzi pubblici;
• ridurre gli spostamenti in macchina non strettamente necessari;
• adottare uno stile di guida economico-ecologico (cfr. il sito Eco drive, www.eco-drive.ch);
• spegnere il motore quando non si è in viaggio (ai semafori, ecc.)
• viaggiare in automobile insieme ad altri invece che da soli;
• per chi utilizza uno scooter o una motocicletta: scegliere preferibilmente un motore a 4 tempi, con catalizzatore o un motore elettrico, piuttosto che un motore a 2 tempi;
• andare in vacanza in paesi che evitino di viaggiare con l’aereo;
• acquistare prodotti di stagione e regionali che presuppongono percorsi di trasporto brevi;
• utilizzare prodotti privi, o perlomeno poveri, di solventi (vernici, cementazioni, detergenti, colle, confezioni spray, prodotti per la conservazione del legno);
• per i lavori di bricolage e di giardinaggio privilegiare gli apparecchi elettrici invece di quelli a benzina. Se l’uso di un apparecchio a benzina è inevitabile, scegliere un tosaerba a 4 tempi e utilizzare la cosiddetta benzina alchilata.

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