ACQUAVIVA PICENA – Un mese fa le dimissioni da patron dell’Acquaviva Calcio dopo quindici anni di soddisfazioni miste a delusioni. Vincenzo Mora è stato più di un Presidente e la lettera che gli ha scritto la Società arancioceleste ne è la testimonianza. Qui di seguito la riportiamo integralmente.
L’Acquaviva Calcio nasce nel 1969 per opera del compianto Giuseppe Neroni. In seguito al suo abbandono visse momenti poco esaltanti. Nel 1990 arrivò Vincenzo Mora, imprenditore sambenedettese operante nella zona industriale di Acquaviva Picena. Allora la squadra militava in terza categoria e in poco tempo, grazie alla sua straordinaria personalità, è riuscito a circondarsi di tanti appassionati.
In pochi anni fu creato un settore giovanile e una scuola calcio di livello regionale, annoverando tra le sue fila circa 140 tesserati quasi tutti del posto, svolgendo una funzione sportiva ma soprattutto sociale. Come se non bastasse è riuscito a far disputare alla squadra il primo campionato di Promozione, mai avvenuto prima nella storia di questo paese. A cavallo tra il 1998 ed il 1999 fece un accordo con il Comune per valorizzare la zona di San Francesco creando, a sue spese, un campo alternativo con annesso Centro Sportivo dotato di campi di calcetto, tennis e strutture ricettive.
Con questa opera ha dimostrato a tutti la sua vocazione imprenditoriale e la sua generosità messa a disposizione della collettività. Noi dirigenti, suoi collaboratori, spesso lo abbiamo sentito dire «dalla vita ho avuto molto e per questo mi sento in dovere di ridare qualcosa al sociale».
Queste parole sono impresse nella mente di tutti quanti lo conoscono bene. All’interno della società rimarrà comunque con la nomina di Presidente Onorario. Gli succede nella carica di Presidente il sig. Pio Rossi, persona molto conosciuta, titolare di un’avviatissima attività commerciale, che per sua stessa ammissione ci ha detto: “Sostituire Mora non è facile e per certi versi impossibile�?.
Mora per noi è sempre il Presidente. La società con il suo nuovo Patron e l’intera comunità locale ha ancora bisogno di lui, della sua esperienza, della sua passione e della sua notorietà. Chissà se in un futuro non molto lontano riusciremo ancora a condividere con lui tante altre soddisfazioni.
Noi proveremo, con grande difficoltà ma con infinita volontà, a portare avanti tutto quello che di importante lui ha creato, facendogli sicuramente cosa gradita. Per Mora deve essere un vanto, per noi motivo di orgoglio aver scritto insieme a lui le pagine più belle, più importanti e gloriose del calcio e non solo di questo paese.
Infinitamente grazie Presidente Vincenzo Mora. Te le devono la società, i tifosi, le istituzioni locali e gli acquavivani tutti, in particolar modo il nuovo Presidente Pio Rossi.

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