RIPATRANSONE – La città ha un nuovo monumento, un altorilievo in bronzo 3 metri per 1,20 sistemato nello spazio antistante la scalea del Palazzo Municipale. Voluto dall’Amministrazione Comunale per la ricorrenza dell’VIII Centenario di storia comunale di Ripatransone (1205-2005), la scultura è stata ‘scoperta’ dal Vescovo Mosignor Gervaso Gestori e dal sindaco Paolo D’Erasmo, alla presenza di molte autorità tra le quali il dottor Edmondo Bruti Liberati, magistrato milanese nativo di Ripatransone.

Il monumento è opera dello scultore Giuliano Pulcini: tutti i particolari del bassorilievo offrono una chiave di lettura singola ma nel contesto riescono ad offrire una efficace visione d’insieme. La fascia inferiore è composta da una serie di figure intente in attività tradizionali come quelle agricole e artigianali, insieme a due studenti che con i loro libri rendono omaggio alla storia culturale di Ripatransone. La scena è dominata dalla grande figura centrale di giovane vessillifero che con movimento agile ed energico dispiega la bandiera e se ne corona le membra: in questo modo vengono messi in luce gli emblemi comunali e il giovane si fa portatore di valori antichi con uno slancio verso il futuro.

Nel suo discorso il sindaco ha messo in risalto la concomitanza della festa della Patrona Santa Maria Maddalena e la volontà della Amministrazione di arricchire la città di un’opera significativa, alla cui realizzazione ha provveduto economicamente la ditta Gaetano e Giuseppe Malavolta.

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