GROTTAMMARE – Ed è partito anche il quarto dei sei appuntamenti di Nelle ore possibili, la rassegna tutta contemporanea ideata e curata dalla critica Cristina Petrelli. In questo quarto appuntamento potremo ammirare le opere di Roberta Socci, che con una sapiente mano decontestualizza i loghi dei marchi pubblicitari più conosciuti fino a farli interagire fra loro (nell’immagine a lato vediamo ad esempio la signora del brodo star e Mastrolindo).

Questa è una tecnica nata per/con la Pop Art (POPular Art), negli anni ’50, che vedeva la convivenza – anziché il rifiuto – della cultura in cui si è cresciuti. L’arte si disimpegna e viene trasferita nella cultura urbana di massa, da cui acquisisce le immagini di vita quotidiana, oggetti comuni, pubblicità, fumetti, televisione.

Roberta Socci fa lo stesso, riprende la stessa filosofia, ripropone le immagini proposte dai mass media su tela, trasformandole da icone pubblicitarie  in simboli artistici. Per poter vedere quindi le fantastiche ed ironiche storie che è stata possibile di far nascere la Socci, appuntamento da domenica 30 luglio dalle 19.00 al Borgo Antico al Paese Alto di Grottammare.

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