MONTEPRANDONE – L’Handball Club Monteprandone è in attesa della diramazione dei calendari di serie B. La Federazione infatti, che in settimana ha reso noti quelli di serie A, a giorni dovrebbe decidere anche in merito alla categoria nella quale la formazione arancionera militerà dalla prossima stagione.
Stabilito comunque che le squadre che vi prenderanno parte sono 46, in virtù del ripescaggio in A2 di Falconara e Città Sant’Angelo. Al loro posto, «preso atto degli organici consolidati», come si legge in una nota della Federazione, la Risurrezione e la Pallamano Mori. Il numero delle compagini di B in ogni caso potrebbe mutare, alla luce di alcune situazioni societarie piuttosto incerte – tradotto: vanno perfezionati i documenti che occorrono per l’iscrizione al campionato – come quelle in cui versano i sodalizi di Pellegrino, Italdrinks San Giorgio, Handball Benevento, Lineri, Vicentina e Albatro.
In sintesi: il quadro non è definitivo. La sensazione comunque è che la serie B edizione 2006-2007 si dividerà in almeno sei gironi. In casa Monteprandone, stante la presenza di appena un’altra formazione marchigiana (l’Handball Ancona) e di due abruzzesi (Pescara e Guardiagrele), serpeggia una certa preoccupazione in ordine al raggruppamento da affrontare. Possibile che gli uomini di coach Iadarola vengano inseriti in un girone meridionale, che li costringerà ad affrontare trasferte lunghe e dispendiose (a tal proposito la Federazione ha comunque previsto dei rimborsi economici). Staremo a vedere. Intanto la dirigenza dell’Hc ha già stabilito che la preparazione inizierà la prima settimana di settembre.
CENA CON LE VECCHIE GLORIE Una bella serata in compagnia delle vecchie glorie della pallamano monteprandonese. L’hanno trascorsa ieri sera, presso la Pizzeria Edelweiss di San Benedetto, la dirigenza e i giocatori tutti dell’Hc. Tra i volti che hanno fatto la storia di questa splendida disciplina Giampietro D’Ercoli, Giandomenico Camilli e Giuseppe Ascolani.
«Stiamo tentando di far riavvicinare alla società quelle persone che in passato hanno dato tanto al movimento – ha detto Pierpaolo Romandini, dirigente arancionero – Speriamo che nel prossimo futuro qualcuno di loro decida di tornare a gravitare nell’orbita Hc. C’è bisogno dell’aiuto e della collaborazione di tutti».

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