SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Festa del commercio, festa della creatività, della musica, del teatro di strada. Festa dal sapore ferragostano, con il bagno al mare alle prime luci dell’alba (con i bagnini che per l’occasione iniziano a lavorare alle sei). Ma si spera che la Notte bianca sia anche la festa della mobilità alternativa. Perché San Benedetto è una città ideale per muoversi in bicicletta, ma anche e soprattutto per evitare l’intasamento delle poche vie del centro aperte al traffico (per il programma della manifestazione consulta il nostro articolo “Tutta l’estate nella notte bianca”).

L’associazione “Notte bianca 2006″ distribuirà anche dei volantini in cui si chiederà ai residenti nelle vie interessate di spostare le loro auto entro le ore 20:00, per permettere una più efficace riuscita della manifestazione. La necessità di questa misura è particolarmente sentita in via Piemonte, dove si svolgeranno esibizioni di ragazzi in skateboard. Le altre arterie car free (si auspica) saranno via Calatafimi, via Risorgimento e via Crispi. Le uniche strade del centro percorribili saranno via Pizzi e via Roma, utili a raggiungere la stazione ferroviaria e la SS16. Ci sarà un servizio continuo di bus navetta con fermate davanti allo stadio Riviera delle Palme e a Grottammare davanti al centro commerciale “Cityper”.

La manifestazione verrà inaugurata una volta concluse le funzioni religiose per la festa della Madonna della Marina. Per quanto riguarda la sicurezza, i 31 volontari della Protezione Civile faranno il loro esordio ufficiale, andando a coadiuvare l’operato delle forze dell’ordine. Operative anche la Croce Rossa e la Croce Verde.

Gli organizzatori, rappresentati da Vincenzo Amato, contano di ottenere più di 100.000 presenze. Verranno le telecamere della Rai nazionale e ci sarà la diretta all night long di RadioAzzurra, che avrà lo stand in via Montebello. Al momento dell’inaugurazione ci sarà una spettacolare coreografia con i palloncini, distribuita in vari punti del centro. Il Comune è soddisfatto per la forza creativa di questa manifestazione e assicura che verranno curati tutti i dettagli in ordine alla sicurezza dei cittadini. Per l’assessore Margherita Sorge si tratta di un “risveglio creativo della città”, all’insegna della poliedricità e della spontaneità. Per il segretario di Confesercenti Paolo Perazzoli la peculiarità della Notte Bianca sambenedettese sta nel fatto di nascere da una spinta dal basso. E’ stata promossa e organizzata dagli operatori commerciali, mentre in altre città è organizzata principalmente dalle varie amministrazioni comunali.

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