SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La mancata messa in onda del Watershow ha scatenato un vespaio di polemiche. Secondo l’opposizione il Comune ha operato un “incauto acquisto” concedendo 100.000 euro alla “Collection Eventi & Produzioni Tv” di Stefano Cavezzi (pare senza nessun tipo di contratto scritto, ma di questo parleremo dopo). Gaspari difende l’operato della Giunta e afferma che la città non subirà danni economici a causa dell’inspiegabile comportamento della Rai. Domani verrà mostrato una copia del contratto fra l’agenzia di Cavezzi e la Rai.

Cerchiamo di ricostruire la vicenda Watershow. Il primo punto da chiarire è l’effettivo saldo del pagamento all’agenzia di Cavezzi. Il pagamento è stato effettuato lo scorso lunedì, nonostante che la prassi in queste situazioni prevede il saldo del credito una volta che il servizio è stato effettivamente corrisposto. Con una delibera di Giunta dello scorso 28 giugno, il Comune ha delegato al Consorzio turistico Riviera della Palme la gestione dei rapporti economici con la “Collection Eventi & Produzioni Tv”. Gaspari stesso aveva dapprima creduto che il Consorzio avesse atteso la messa in onda del programma per saldare i conti con Cavezzi, ma nelle ultime ore ha appreso che il presidente dell’ente Marco Calvaresi ha provveduto al pagamento dopo aver constatato che la Rai continuava a trasmettere i promo del Watershow. Promo andati regolarmente in onda fino alle ore 17:00 del 25 luglio.

Poi effettivamente accade qualcosa fra i capistruttura di Raiuno, un ripensamento del quale fra poco parleremo. Si decide insomma che la messa in onda del Watershow sarebbe slittata ad agosto (in seconda serata) e che il suo posto sarebbe stato preso da un telefilm giallo, come del resto hanno potuto constatare tutti coloro che abbiano consultato la pagina dei programmi Tv dei principali quotidiani e del Televideo Rai.

Il Comune dunque stanzia 100.000 euro lo scorso giugno, poi con una determinazione dirigenziale del settore attività turistiche dello scorso 4 luglio la somma viene trasferita al Consorzio, il quale la versa nelle casse della “Collection Eventi & Produzioni Tv” dopo che la Rai manda in onda i promo pattuiti.

Perché la Rai ha cambiato idea? Il motivo lo possiamo ipotizzare, l’unico punto insoluto riguarda la tempistica di questa decisione, il fatto cioè di averla presa all’ultimo momento. In realtà i vertici di viale Mazzini non hanno particolarmente apprezzato i flop di alcune trasmissioni di moda sul genere Watershow: uno su tutti lo spettacolo “La Kore” ripreso in diretta da Taormina. La tendenza attuale di questi spettacoli è quella di avere bassi indici di ascolto, quindi i vertici Rai hanno deciso di andare con i piedi di piombo quando si tratta di mandare in onda questo genere di trasmissioni.

Pare che non ci sia nessun contratto scritto fra la “Collection Eventi & Produzioni Tv” e il Consorzio turistico Riviera delle Palme. Ma Gaspari assicura che il sambenedettese Cavezzi assumerà l’atteggiamento più onesto possibile e restituirà i 100.000 euro ricevuti visto che non è stato rispettato un accordo. Domani ci sarà una conferenza stampa congiunta con Gaspari, Cavezzi e Calvaresi. Verranno date ulteriori delucidazioni e, soprattutto, verrà esibito il voluminoso contratto (32 pagine) fra la “Collection Eventi & Produzioni Tv” e la Rai. Il sindaco si sente sicuro del fatto suo e afferma: «Il Comune non perderà neanche un centesimo da questa storia».

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