SAN BENEDETTO DEL TRONTO –
L’iniziativa, progettata tramite la Fondazione Raphael Onlus di Roma, si propone di migliorare la qualità dell’infanzia del terzo mondo senza che vi sia un allontanamento dall’ambiente socio-familiare dei soggetti interessati. L’adozione a distanza, che si realizza grazie ad uno stanziamento minimo annuo di 360 euro, è rivolta a paesi quali il Congo, il Kenya, la Costa d’Avorio,lo Sri Lanka o le Filippine e a tutte quelle realtà povere che ancora oggi devono far fronte ai problemi della fame, della sete e dell’assistenza sanitaria.
La decisione del Comune fa seguito alla manifestazione Sulle ali dell’amore tenutasi il 14 luglio scorso presso il Teatro Calabresi, durante la quale il sindaco Gaspari ha espresso la volontà di tutta l’amministrazione di farsi carico di un progetto di adozione a distanza, in riferimento alla legge 176 del 27 maggio 1991: ‘Ratifica ed esecuzione della convenzione sui diritti del fanciullo fatta a New York il 20 novembre 1989’.

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