GROTTAMMARE – “Per aver percorso con intelligenza l’aspra strada della satira politica, senza dubbi o cedimenti, persino nei tempi più avversi, riscoprendo la forza eversiva e liberatoria della risata, capace di smascherare il potere e di denunciarne pacificamente gli eccessi e le degenerazioni.” Questa la motivazione per il premio Arancia D’Oro del Cabaret Amore Mio! che sarà consegnato ad Antonio Cornacchione dal Sindaco Luigi Merli durante l’ultima delle tre serate del Cabaret, il 6 agosto.

Antonio Cornacchione è impossibile non conoscerlo; suo è il tormentone che, durante le elezioni, ci ha fatto sorridere: …Ilvio!

Sul suo sito è possibile anche trovare una (Auto)Analisi critico/pedagogica dei suoi testi, che non è che un altro dei suoi pezzi: …I pezzi comici nascono dall’osservazione quotidiana, pomeridiana o serale.. questo dipende dall’ora in cui osservo. Si, perché la mia specialità è l’osservazione. Ci sono giorni che osservo dalla mattina  alla sera. Una mattina osservando gli scavi della metropolitana in compagnia dei maggiori autori comici del momento, al momento disoccupati mi sono detto: “Perché non produco una comicità minimalista che assurga spesso a interessanti livelli di satira sociale?”
Da quel giorno gli operai della metropolitana hanno perso un affezionato spettatore.
Ma ancora oggi osservando i lavori sull’Autostrada non posso fare a meno di chiedermi: Perché costruiscono i ponti sopra i fiumi e le strade? Fanno più fatica  e costano molto di più. Dovrebbero costruirli dove sotto non c’è niente.. una bella strada in pianura e all’improvviso, senza motivo, un bel ponte! A cosa servirebbe? A niente! Ma se un giorno costruiamo una Autostrada gliela facciamo passare sotto!!
 

Chi è Antonio Cornacchione
Inizia la carriera come autore di fumetti collaborando con Topolino e Tiramolla. Nel 1991 debutta allo Zelig di Milano. Partecipa, nel 1992,  alle trasmissione condotta da Paolo Rossi su Rai Tre  Su la testa e nello stesso anno vince il Premio Satira Politica a Forte dei Marmi. Nel 1993 lavora allo spettacolo di cabaret prodotto da Zelig con Aldo Giovanni e Giacomo e partecipa a Cielito Lindo, trasmissione di Rai Tre condotta da Claudio Bisio.
Nel 1994 debutta al Teatro Litta di Milano con un monologo scritto con Riccardo Piferi e Carlo Turati. Con il 1995 lo vediamo nel Circo di Paolo Rossi. Retromarch è del 1996 in onda su TMC. Il 1997 lo vede apparire sia in Scatafascio su Italia1 che in Facciamo Caberet da Zelig.

Segue poi, nel 1999, uno spettacolo teatrale e televisivo Tel chi el telun con Aldo Giovanni e Giacomo. Nel 2001 parte con Marina Massironi per una tournèe teatrale su un testo francese Andree le magnifique. Partecipa allo spettacolo satirico prodotto da Zelig nel 2002 Cult. Con il 2003 le partecipazioni televisive si moltiplicano: Zelig Off e Che Tempo fa su Rai Tre con Fabio Fazio ed ancora Zelig Circus. Nel 2004 vince nuovamente il Premio di Satira Politica a Forte dei Marmi.

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