SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il sindaco Giovanni Gaspari prepara l’equipe che dovrà terminare l’iter progettuale del nuovo Piano Regolatore Generale. Una squadra che continuerà ad avvalersi del vecchio “allenatore” Piergiorgio Bellagamba, coordinato – o meglio supervisionato – da un prestigioso “direttore generale”, cioè Luigina Zazio. Per le partite più importanti, il team si potrà avvalere anche di “fuoriclasse stranieri”, reclutati in quel di Reggio Emilia. Ma Gaspari curerà anche il vivaio e inserirà in squadra fin da subito i giovani talenti che possano dare un contributo in termini di freschezza e fantasia.

Fuor di metafora, Gaspari ha annunciato che il Prg è una priorità del suo mandato, probabilmente la prima in ordine di importanza. Non potrà essere la prima in ordine di realizzazione cronologica, perché la Zazio, Bellagamba e il resto dell’equipe avranno di che lavorare per almeno due anni. C’è una bozza di progetto, quello curato da Bellagamba, che dovrà essere attentamente studiato e rielaborato alla luce di un nuovo indirizzo amministrativo. Gaspari assicura che «il lavoro e la competenza di Bellagamba non verranno scavalcati. Per completare finalmente il Prg abbiamo bisogno di un pool di tecnici, composto da tecnici comunali e da apporti esterni».

Luigina Zazio, come noto, dirigerà l’Ufficio di Piano e il suo primo mandato scade il 31 dicembre. Per quanto riguarda la parcella, avrà un contratto da dirigente e in questi primi mesi figurerà formalmente come un collaboratore del sindaco. Come detto, ci sarà un Ufficio di Piano “allargato” e verranno chieste delle consulenze ad alcuni esperti di urbanistica provenienti da Reggio Emilia, capitanati da Anna Campeon («non ha nessuna tessera di partito», sottolinea Gaspari). Perché proprio la città emiliana? Pare che nella cittadina della pianura padana siano particolarmente all’avanguardia per quanto riguarda la programmazione del territorio comunale. All’inizio si tratterà di consulenze occasionali, in futuro si potrà parlare di rapporti più duraturi, sempre però nell’ottica di un contenimento dei costi.

Infine i giovani. Gaspari pensa di chiedere una rosa di nomi agli Ordini professionali degli ingegneri e degli architetti. I nuovi talenti che verranno indicati potranno essere inseriti all’interno dell’Ufficio di Piano sotto il coordinamento della Zazio. Verranno arruolati con contratti a tempo determinato.

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