ASCOLI PICENO – Allarghiamo gli orizzonti. E’ questa la denominazione del progetto portato avanti dall’Unione Italiana Ciechi di Ascoli Piceno in colaborazione con la Provincia nell’intento di poter offrire, dal 22 al 29 luglio, sette giorni di formazione e divertimento ad un gruppo di ragazzi non vedenti. L’iniziativa, coordinata da Emanuela Storani, istruttrice di autonomia personale e di mobilità per non vedenti, si presenta come un’occasione d’integrazione e svago da vivere in un ambiente che favorisce la socializzazione fra giovani con questo tipo di disagio fisico. Il campus, infatti, è ospitato nella struttura Domus Mater Gratiae di San Benedetto del Tronto, nella quale i ragazzi hanno a disposizione un campo da calcetto, la piscina e altri spazi adiacenti alla pineta.
Tutte le attività sono mirate a far acquisire maggiore autonomia e a favorire le relazioni con gli altri e sono supervisionate da assistenti esperte insieme a volontari che ne facilitano il lavoro. Durante la sera sono previste delle uscite al luna-park o nei vari chalet offerti dalla riviera adriatica per rendere ancora più piacevole un’esperienza che si ripete ormai da cinque anni. Il presidente dell’U.I.C. Adoriano Corradetti ha sottolineato l’importanza del contributo offerto per la riuscita del campo dall’assessorato alle Politiche Sociali della Provincia e dall’ I.Ri.Fo.R., l’Istituto per l’ istruzione, la riabilitazione e la formazione dell’ Unione Italiana per i Ciechi e gli Ipovedenti, .
«Ai bambini affetti da minorazioni plurime – ha aggiunto Corradetti – quest’anno abbiamo riservato un’attenzione particolare, allestendo un ambiente accogliente e distensivo, lontano dai rumori, per consentire ai piccoli di fruire della stimolazione basale e di altri particolari trattamenti operati da due assistenti qualificate».

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