SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E ora fioccheranno le polemiche. Il Watershow non andrà in onda questa sera nella prima serata di Raiuno, come previsto da contratto. L’emittente di Stato ha preso una decisione dell’ultimo momento e ha spostato il programma sul palinsesto del mese prossimo, alle ore 23:00 di martedì 8 agosto. Al posto del Watershow i telespettatori potranno assistere alle peripezie investigative di una detective di romanzesca memoria.

Il produttore Stefano Cavezzi ne era al corrente da ieri e in serata ha avuto ripetuti contatti telefonici con il sindaco Giovanni Gaspari mettendolo al corrente che aveva già inviato una lettera di protesta al direttore di rete Fabrizio Del Noce. Oggi Cavezzi si è recato a Roma per parlare di persona con i vertici di viale Mazzini e chiedere un chiarimento per una decisione che a suo giudizio ha dell’inspiegabile. Il produttore di origine sambenedettese non riesce a comprendere per quale motivo la Rai avrebbe messo in onda una serie di promo televisivi a partire dallo scorso 22 luglio. C’è da dire che l’evento televisivo era stato da tempo preannunciato sulle pagine di molti settimanali di moda e gossip. Secondo quanto afferma Cavezzi, inoltre, il programma avrebbe ricevuto apprezzamenti in fase di montaggio e in sede di edizione per la messa in onda televisiva.

E’ verosimile ipotizzare che alle proteste di Cavezzi faranno eco i malumori del Comune di San Benedetto, che si vede depauperato da un contratto che non viene rispettato nei suoi termini precisi.

E’ probabile che il Comune chieda un risarcimento per danni. Per quanto riguarda il finanziamento di 100.000 euro, di regola il saldo viene fatto a prestazione erogata. E’ possibile che il Comune decida di non pagare.

Stasera, quindi, niente maxischermo in piazza Cristo Re a Porto d’Ascoli.

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