SAN BENEDETTO- Dopo l’incontro con l’assessore all’ambiente Canducci, la Picenambiente ha deciso di “aprire” il canile municipale alle associazioni di volontariato, per instaurare una fitta rete di collaborazioni per il mantenimento del ricovero comprensoriale per cani di Ripatransone, utilizzato dai comuni di San Benedetto, Cupra, Martinsicuro.

Al seguito, poi, di un incontro tra l’assessore e la dottoressa Caponi del servizio veterinario Asur 12, si è deciso di rafforzare i controlli per evitare fenomeni di randagismo e vagantismo di cani privi di chip di riconoscimento, e fare in modo di convincere i proprietari di cani a registrare i propri animali all’anagrafe canina, per l’istallazione del chip di riconoscimento: quando sarà necessario, la lettura del chip da parte di un apposito strumento permetterà l’individuazione del proprietario del cane, così da permetterne la restituzione in caso di vagabondaggio, senza trasferirlo al ricovero comprensoriale di Ripatransone.

Infine ci sarà un incontro con le varie amministrazioni locali per trovare un’area adatta alla costruzione di un cimitero per animali e l’assessorato sta predisponendo un regolamento comunale, che dovrà disciplinare con puntualità tutta la materia che riguarda gli animali domestici e soprattutto il trattamento da riservare agli animali che dovranno essere venduti in negozio.

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