GROTTAMMARE – Settimana decisiva per il Grottammare Calcio. Dopo le conferme dei giovani biancazzurri dell’anno passato, unitamente alla “promozione” in prima squadra di alcune belle speranze del vivavio biancazzurro, la dirigenza deve ora reperire almeno quattro pedine di qualità. Storia trita e ritrita: vanno rimpiazzati degnamente Marcucci, Ludovisi, Adamoli e Di Matteo.
«Speriamo di riuscire a concludere tre o quattro acquisti entro il fine settimana», chiosa mister Daniele Amaolo che si prepara al ritiro fissato per lunedì prossimo – il ritrovo è previsto per le ore 16 allo stadio Comunale.
«C’è ancora molto da fare in chiave calciomercato – continua il tecnico di Porto San Giorgio – Domani mi vedrò col presidente e cercheremo di fare il punto della situazione. Sono contento che siano rimasti molti dei giovani che l’anno passato hanno contribuito alla salvezza, anche perchè ripartire da zero sarebbe stato davvero dura. Ora però a loro vanno affiancati elementi in grado di farli crescere e valorizzarne al meglio le caratteristiche».
A tal proposito: il diesse Aniello ha già segnato qualche nome sul taccuino oppure gli obiettivi sono ancora da definire? «I giocatori che potrebbero interessarci sono molti; siamo ancora in fase di studio. Il mercato però, al solito, è molto difficile: i prezzi sono alti. Dobbiamo per forza di cose attenerci al budget della società».
Dicevamo: si parte il 31 luglio – si lavorerà sempre in città – dunque in ritardo rispetto alle altre squadre. «Partiamo forse una settimana dopo rispetto a quanto previsto, a causa della questione societaria, però credo sia un handicap facilmente colmabile».
A fianco di Amaolo ci sarà Giancarlo Beni, preparatore dei portieri anche l’anno passato, che ha già dato la sua disponibilità. «Con Giancarlo mi sono trovato molto bene. Sono contento di ritrovarlo a lavorare con me. Partiremo, come al solito, con grandi motivazioni: il fatto che rispetto a quanto preventivato in precedenza l’obiettivo sia solo la salvezza, non muta il quadro. Ho sposato il progetto della società, altrimenti non sarei rimasto. Ciò che veramente conterà sarà partire con la convinzione, la voglia di emergere e la determinazioni adatte a un campionato difficile come quello di serie D».
MANNI SI ALLENERA’ AL COMUNALE? E intanto Massimiliano Manni, 34enne difensore nativo proprio di Grottammare, se entro breve non riuscirà a trovare una squadra – l’anno passato, si ricorderà, è stato uno degli artefici della splendida promozione in C1 del Taranto di mister Aldo Papagni – si allenerà coi biancocelesti. L’ex giocatore di Ascoli, Samb e Ancona fece lo stesso due stagioni fa, poco prima di accordarsi con la Sassari Torres.
A tal proposito, il direttore sportivo Pino Aniello, a cui Manni è molto legato, ha detto: «Speriamo, magari sin dalla prossima stagione, che Massimiliano vorrà terminare la sua lunga e prestigiosa carriera qui con noi. Sarebbe bello».

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