Italia–Grecia 4-3 (3-3 d.t.r.) parziali 1-1, 1-1, 1-1; 0-0
ITALIA: Rasulo, Casarsa, Fruzzetti, Leghissa, Feudi, Galli, Pasquali, Carotenuto, Soria, Della Torre. Allenatore: Agostini
GRECIA: Atmantsidis, Vogiantsis, Pozapalidis, Zahos, Xanthopoulos, Saravakos, Kavalaris, Pahatouridis, Sakellariou, Ntaraklitis. Allenatore: Xanthopoulos
Arbitri: Fassler (Svizzera) e Bjornstad (Norvegia)
Marcatori: 3’ pt Carotenuto, 4’ pt Xanthopoulos, 7’ st Pasquali, 12’ st Saravakos, 2’ tt Carotenuto, 11’ tt Kavalaris
Ammoniti: Pasquali (I) e Atmatsidis (G)
Sequenza rigori: Saravakos fuori–Carotenuto gol
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nemmeno fossimo all’Olimpiastadium di Berlino. La prima giornata della tappa italiana dell’Eurolega 2006 di beach soccer, si apre sotto il segno del Mondiale di calcio teutonico: gli improperi nei confronti della Francia di Eric Cantona, impegnata contro la Svizzera – gli organizzatori hanno dovuto richiamare il pubblico presente sugli spalti, reo di aver ripetutamente fischiato l’inno transalpino – e la gara dell’Italia di Massimo Agostini che si decide ai rigori – sebbene ne siamo stati battuti appena due (decisivo l’errore dell’ellenico Saravakos, stella del calcio greco degli anni Settanta, con la maglia della Nazionale e del Panathinaikos) – dopo 39 minuti molto combattutti. In sintesi: successo tutto sommato meritato, ma mister Agostini dovrà registrare meglio i sincronismi del pacchetto arretrato, visto che le segnature “ospiti” sono tutte figlie di disattenzioni dalla cintola in giù.
Ma andiamo con ordine. Splendida la cornice del Beach Stadium, animato da almeno un migliaio di spettatori, capaci di fare un tifo appassionato. Un boato accoglie l’undici azzurro, poi cori a non finire nel corso del match. Fra i più gettonati, manco a dirlo, l’immancabile po-po-po-po di memoria Mondiale. Tormentone? Forse di più.
L’Italia, che deve fare a meno del portiere Scalabrelli – al suo posto Rasulo, che con le sue parate, ai rigori, contribuì alla vittoria della passata edizione dell’Eurolega; tra le riserve il “secondo” Della Torre – ma recupera Galli e Soria, parte subito forte, decisa a iniziare nel migliore dei modi la competizione europea. Al 3′ ci prova Pasquali dalla distanza; dopo appena 30” Carotenuto – per il “cecchino” campano, comunque sottotono, tre gol e tanti spunti degni di nota – buca la rete ellenica. Grande occasione, dopo un solo minuto, anche per capitan Fruzzetti, che però spreca.
Ne approfitta la Grecia, che con Xanthopoulos, di testa, ristabilisce le sorti dell’incontro, su invito di un compagno, che sfrutta la “dormita” della difesa azzurra. Si arrabbia, giustasmente, Condor Agostini. Si riparte e Carotenuto ha la palla buona per riportarsi in avanti.
Al 7′ bello spunto di Canarsa sull’out destro, ma il tiro del numero 3 azzurro viene deviato da Atmantsidis. La prima frazione di gioco si chiude con un tiro dalla metà campo di Fruzzetti e una palla ciccata clamorosamente da Paquali, che da buona posizione spreca l’invito del capitano dei Cavalieri del Mare.
Secondo tempo: dopo 2 minuti e mezzo contropiede ellenico, con Ntaraklitis che getta alle ortiche la buona occasione. Risponde dopo un giro di lancette Fruzzetti, il quale impegna l’estremo difensore greco. Seguono due palle sprecate da Soria, imbeccato prima da Pasquali e poi dal capitano azzurro.
Un pizzico di fortuna per l’Italia in occasione del raddoppio: al 6′ punizione di Zachos, fuori di un nulla; si riparte e Pasquali timbra il cartellino, con una stilettata rasoterra su servizio di Carotenuto. 2-1 per i padroni di casa. Dopo una conclusione di Galli, all’8′, la Grecia va vicino al pareggio grazie ad un’iniziativa di Kavalaris.
Seguono due conclusioni azzurre, con Casarsa e Galli, ma a pochi secondi dalla fine un tiro di Saravakos finisce sulle mani di Galli: per gli arbitri è rigore. Si incarica della battuta lo stesso numero 7 ellenico che realizza portando la sua squadra sul 2-2.
Terzo tempo. Pronti, via e Fruzzetti è costretto a salvare sulla linea una conclusione di Xanthopoulos. Trascorrono due minuti e l’Italia si porta nuovamente in vantaggio: tiro dalla trequarti di Pasquali, il portiere greco respinge, Carotenuto si impossessa della sfera, ma viene atterrato. Rigore. L’attaccante campano sigla il 3-2 per i suoi.
Azzurri compevolmente spreconi con Galli e Carotenuto. Suona il primo campanello d’allarme, con la traversa, al 6′, di Xanthopoulos. E’ il prologo al forcing finale del quintetto ellenico, che a un minuto dalla fine approfitta dell’ennesima disattenzione difensiva di Fruzzetti e soci, per riagguantare l’incontro: mischia in area di rigore, il tiro di Kavalaris mette tutti d’accordo.
Non succede nulla nel corso dei 3′ supplementari: ci prova solo l’Italia, col solito Fruzzetti e con Pasquali. Si va, come detto, ai rigori: Saravakos, leggermente infortunato alla pianta del piede sinistro, spedisce fuori; più preciso Carotenuto, che regala agli azzurri la prima vittoria. E domani, sempre alle 18,15, c’è la Svizzera.
GLI ALTRI RISULTATI Tante sorprese nella prima giornata dell’Eurolega: vanno infatti a referto i successi di Svizzera, ai danni della Francia, seppure ai calci di rigore (6-5; 3-3 d.t.r.); Ucraina, 3-2 alla Spagna e Portogallo, facile sulla Polonia (9-2).
Di seguito proponiamo i quattro incontri che si disputeranno domani pomeriggio.
14,30: Polonia-Spagna; 15,45: Francia–Grecia; 17,00:Portogallo–Ucraina; 18,15: Svizzera–Italia
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