SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Bottiglie di birra e di vodka, ma anche bottiglie di “innocente” acqua minerale. Tante, di vetro e soprattutto in frantumi. Tutti sparsi sul prato del parco “Karol Wojtyla” in via Lombardia. Una volta constatato il poco gratificante spettacolo, le prime persone arrivate domenica mattina per la passeggiata hanno avvertito il presidente del comitato di quartiere Antonio Alfonsi e i Vigili Urbani. Il comitato ha preso l’autonoma decisione di chiudere il parco, mettendo transenne e nastri rossi sulle quattro entrate e ponendo dei cartelli che avvisano del pericolo.
Si è cercato di raccogliere il grosso dei pezzi di vetro, ma non si è trattato di un’operazione agevole e quindi passeggiare nel parco rimane un’attività pericolosa. In attesa di una pulizia accurata, dunque, il parco è stato chiuso perchè i vetri possono arrecare danno all’incolumità dei frequentatori del parco, in gran parte bambini. Una decina di giorni fa, purtroppo, una bambina ha ottenuto il triste dono di dieci punti di sutura proprio girando nel parco fra i giochi.

Dopo questo episodio, dunque, il comitato di quartiere continuerà a premere con rinnovata forza per ottenere una recinzione del parco. Dopo l’incontro della passata settimana con l’assessore Margherita Sorge il presidente Antonio Alfonsi è ottimista: «Abbiamo proposto un progetto al Comune, redatto per noi da un ingegnere che abita qui. Si tratta di realizzare un muretto sul perimetro del parco e di sistemarci sopra dei cancelli realizzati con pali tubolari, per un’altezza complessiva di circa tre metri. Apprezzeremmo anche la realizzazione di un impianto di videosorveglianza».

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