SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I suoi genitori si trasferirono in Venezuela, a Caracas, negli anni 50. Il papà è parente dei proprietari dello chalet Il pinguino, la mamma fa di cognome Vitellozzi ed è la sorella di Loretina Vitellozzi (moglie di Parmegiani detto Pampero, storico massaggiatore della Sambenedettese Calcio). Il fratello Nazzareno vive tuttora con la mamma a Caracas, Gianni invece, appena laureatosi in ingegneria, entrò a far parte degli oltre 15 mila dipendenti del Pentagono a Washington.

È cugino di primo grado di Pino e Ettore Parmegiani ma anche parente del sottoscritto e di Sandro Assenti (suo nonno e nostra nonna erano fratelli) che sabato scorso ha organizzato una rimpatriata presso il suo famoso ristorante “Da Andrea”. Io (mio fratello Pino aveva un impegno e non era presente), Marco (il fratello di Sandro) con la moglie Maria Rosa e figli, Ettore e Pino Parmegiani abbiamo passato quattro ore insieme a Gianni e alla moglie Katie, una bella signora americana di origini irlandesi.

Un intero pomeriggio ma l’unica cosa che siamo riusciti a sapere è che l’aereo che 4 anni fa fini sul Pentagono si fermò a 100 metri dal suo ufficio. Ordini di Stato gli impediscono di entrare nei particolari del lavoro che svolge e tanto meno del triste attentato. Gli abbiamo fatto i complimenti a nome della città di San Benedetto del Tronto.

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