GROTTAMMARE – Il modellismo navale ha una lunga storia: anche se può sembrarci che sia un hobby giovane, è nato nell’antico egitto. I modellini venivano realizzati per essere poste nelle tombe dei notabili, perché fossero trasportati velocemente nell’aldilà. Nel medioevo i modellini venivano esposti nelle chiese, per ringraziare Dio dello scampato naufragio di qualche nave.

Il modellismo navale nasce come hobby nella seconda metà degli anni ’20. si iniziano a realizzare scatole di montaggio e verso gli anni ’30 si diffondono anche i piani costruttivi delle più antiche navi da guerra conosciute: si afferma così il moderno concetto di modellismo navale, basato sulla rigorosa ricerca della documentazione.

Una storia decisamente affascinante – e molto più lunga di queste poche righe. Sono gli ultimi due giorni utili – la mostra chiude il 23 luglio –  per visitare la mostra Modellismo Navale a Grottammare, presso il Kursaal.

Anche quest’anno la mostra si è distinta per l’alto numero di visitatori che hanno potuto ammirare gli oltre 400 modelli esposti: fanno bella mostra le navi in miniatura dei modellisti di Jesi – recentemente fregiati della medaglia d’oro ai campionati del mondo a Dubrovnik (Croazia).

Molto interesse stanno suscitando anche le altre sezioni riguardanti attrezzi agricoli, aerei, trenini e antiche armi belliche. Grande soddisfazione da parte degli organizzatori (l’Associazione Lido degli Aranci, la Confcommercio e il Circolo Velico Le Grotte) che hanno avuto richieste per poter esportare la Mostra in altre Regioni italiane. Una squadra davvero vincente che si avvale anche della collaborazione dell’Associazione Modellisti Chiaravallesi, sodalizio con il quale è in fase di definizione di gemellaggio. Per chi ancora non l’avesse visitata si ricorda che la mostra è perta tutti i giorni dalle ore 18.30 alle 23,30 con ingresso gratuito.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 759 volte, 1 oggi)