SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Messo in bacheca il bronzo conquistato all’Eurocup, competizione internazionale tenutasi lo scorso maggio a Napoli, Massimo Agostini, giocatore-allenatore della Nazionale italiana, appare concentrato al punto giusto per questa nuova avventura europea.
L’ex attaccante di Cesena, Milan, Ancona, Napoli, Ravenna, Spezia, Forlì e Cesenatico, dice convinto: «Ci teniamo a dimostrare che il titolo che abbiamo vinto l’anno passato (a Marsiglia, dove anche quest’anno si svolgerà la fase finale della rassegna, ndr) è meritato».
L’ESORDIO CONTRO LA GRECIA Primo banco di prova la Grecia, avversario designato per lunedì prossimo. L’orario dell’esordio? Le 18,30, vale a dire dopo i match Portogallo-Polonia, Francia-Svizzera e Spagna-Ucraina.
«Vogliamo fare nostra la partita contro gli ellenici – sentenzia Agostini – in modo tale da poterci permettere di pareggiarne almeno una. L’obiettivo principale è fare più punti possibile per piazzarci meglio nelle successive tappe. Posso assicurare che daremo il massimo».
La tappa di San Benedetto, la prima, sarà fondamentale per affrontare con il giusto piglio quelle successive (tre): – Tignes, in Francia (28-30 luglio), Palma de Mallorca, Spagna (4-6 agosto) e Portimao, in Portogallo (17-19 agosto). Tre tappe di avvicinamento alla fase finale, in quel di Marsiglia (25-27 agosto). Per le prime quattro formazioni classificate il pass per la seconda edizione della Fifa World Cup – campione del Mondo in carica la Francia di Eric Cantona – in programma dal 2 al 12 novembre a Rio de Janiero.
Agostini, che l’anno passato fu decisivo, segnando in tutto 15 reti, non fa proclami, anche se giura di avere a disposizione un gruppo in salute. «Nel corso dei tre giorni di ritiro a Vasto abbiamo lavorato molto bene. Arriviamo a questa competizione al 100%, sicuri di giocarci le nostre chance. Conto peraltro di recuperare gli infortunati Galli e Soria, mentre per il portiere Scalabrelli non c’è nulla da fare. Lo riavrò a disposizione in agosto». Tradotto: dopo Tignes. Al suo posto a San Benedetto è stato chiamato Della Torre, il quale si contenderà con Rasulo la maglia de titolare.
A SAN BENEDETTO CON LA MAGLIA DEL CESENA E non poteva mancare, per Agostini, che a metà anni Ottanta, quando vestiva la maglia del Cesena, città che in pratica lo ha cresciuto, non solo calcisticamente parlando, una domanda sul pubblico sambenedettese.
«Certo che lo ricordo – è la replica del Condor – Una tifoseria calda, passionale. Esigente, ma al tempo stesso molto competente. So di questa predisposizione della gente di San Beendetto per il calcio; spero che la mia Nazionale riesca a farli innamorare del beach soccer».
ENEL BEACH SOCCER Intanto, in merito al campionato italiano che ha preso il via ieri, dopo la sconfitta dei Cavalieri del Mare per mano della Coil Lignano Sabbiadoro, nel pomeriggio si sono disputati altri tre incontri: vittorie per Città di Grado, che ha inflitto un pesante 5-1 sul Lago di Como Real Erbese; per Milano BS, che dopo il tempo supplementare ha battuto, di misura (4-3), Bologna; e della Fruilpesca Udine, a valanga sul Derby Castrocaro (4-1).
Oggi la seconda giornata; domani l’ultima trance di incontri.

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