GROTTAMMARE – Grottammare giovane e motivato. L’aveva detto, appena qualche giorno fa, il diesse biancazzurro Pino Aniello. Alle parole stanno seguendo i fatti. In questi giorni la dirigenza della società di via San Martino sta inserendo i primi tasselli in un mosaico, quello che verrà messo a disposizione del tecnico Daniele Amaolo, che dovrà fare della voglia e della determinazione le sue armi migliori. Un po’ perchè la stessa Lega impone, dalla prossima stagione, di schierare almeno quattro under nella formazione titolare; e un po’ perchè il budget a disposizione di Aniello, impegnato in questo ultimo scorcio di luglio a plasmare il Grottammare edizione 2006-2007, è inferiore.
Ciononostante verrà allestita una compagine in grado di salvarsi con meno patemi rispetto alla passata stagione. Persi Adamoli, Marcucci, Ludovisi e Di Matteo – l’ex Cervia, infortunatosi, aveva comunque collezionato pochi gettoni – molti calciatori già alla corte di mister Amaolo verranno riconfermati.
Cominciamo dai portieri. Partito Di Clemente, la società ha confermato Di Salvatore (classe 1986) affiancandogli il giovane Addazzi (’89). E’ a posto anche il reparto arretrato, al quale al limite manca un centrale di esperienza. In organico ci sono Puglia – svincolatosi dal Giulianova si è accordato per un anno col sodalizio biancazzurro – Di Martile, Oddi e «al 99%», confessa Aniello, anche Pulcini. Senza dimenticare i giovani, classe ’89, Simone Traini e Piccinini, “promossi” in prima squadra.
Linea verde anche il centrocampo, coi vari Costanzo, Vergari – il Porto Sant’Elpidio non ha creato problemi per il rinnovo del prestito – e l’altro Traini (Davide). Serve, meglio ancora: è indispensabile, un elemento dalle qualità di Marcucci.
Altro settore da potenziare l’attacco. Il Grottammare si sta già muovendo ed ha sondato piste che conducono a elementi di serie superiore, anche se non trapelano i nomi. Non sarà facile in ogni caso assicurarsi i servigi di bomber di razza, anche perchè il mercato, alla luce del momento di indecisione che vive il calcio italiano, dalla A alla C, è a dir poco ingessato. Bisognerà pazientare. «Volgliamo portare a Grottammare buoni giocatori, ma prima di tutto uomini che sposino la nostra causa senza tentennamenti – asserisce il diesse Aniello – Dobbiamo quindi andarci doi piedi di piombo. Siamo di fronte a delle scelte che non possiamo permetterci di fallire; dobbiamo dare una “spina dorsale” a questa squadra».
Per quel che riguarda invece i giocatori di ritorno dai prestiti, vale a dire Deogratias, Binari, Baggio e Vinciguerra, Aniello cercherà di trovare loro una sistemazione, visto che in riva all’Adriatico non troverebbero molto spazio. Se non si trovasse una soluzione, resterebbero anche loro alla corte di Amaolo.
RADUNO: CONFERMATA LA DATA DEL 31 LUGLIO Intanto è ufficiale: alle ore 16 del 31 luglio il Grottammare si ritroverà al Comunale per il raduno pre-campionato. La preparazione, come noto, verrà scolta interamente a Grottammare.
La prima uscita ufficiale sarà quella del 13 agosto, con il triangolare a scopo benefico organizzato dalla Lega che vedrà coinvolte, oltre alla Sangiustese, un’altra formazione marchigiana. Il Centobuchi, a tale proposito, ha declinato l’invito.

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