CUPRA MARITTIMA – Felice, umile e ottimista il tecnico della Cuprense Luca Fermanelli. Nel giro di otto anni di è ritrovato dalla Seconda Categoria all’Eccellenza. Una carriera in crescendo tanto che la Cuprense ha avuto, negli ultimi anni, un occhio di riguardo nei suoi confronti.
Fino alla stoccata vincente quando le due parti hanno preso la decisione di collaborare. «La Cuprense mi cercava da 2-3 stagioni, ha un presidente eccezionale – ha esordito il nuovo trainer – Ho allenato tre ragazzi che mi hanno sempre parlato bene del club. Sono sceso volentieri di categoria perché mi sento stimolato. È un ambiente in cui si lavora con serenità. Sono contento di esserci e cercherò di esprimermi al meglio».
«Obiettivi? – ha proseguito Fermanelli – La società non mi ha chiesto nulla di particolare. Cercheremo di eliminare le carenze migliorando il traguardo della stagione passata». Proprio come ci aveva riferito il presidente Caporossi: «Un campionato al vertice».
Nasini, Paoletti, Parlato: tre uomini di esperienza. In che modo troveranno spazio?
«Verranno impiegati secondo le loro caratteristiche. Parlato sarà l’uomo che aiuterà a crescere i più giovani in difesa. Nasini l’ho già allenato, è una persona umile con buone qualità di cursore di fascia. Sarà questo il ruolo che gli affiderò».
Ma quale sarà il suo modulo ideale?
«Quello che esalterà al meglio le caratteristiche dei miei ragazzi. La preparazione estiva mi aiuterà a capire e valutare come sfruttare i loro ruoli. Ad ottobre ne riparleremo», ha concluso il tecnico di Civitanova Marche. Ancora indecisi sulla data di inizio degli allenamenti.

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