SAN BENEDETTO DEL TRONTO – C’è grande attesa per l’ultimo appuntamento di Musicamdo Jazz&Blues 2006, rassegna promossa dall’associazione Musicamdo e dall’Università degli Studi di Camerino. Dopo il tutto esaurito dei precedenti appuntamenti, che ha portato nelle città di Camerino, Tolentino e Recanati alcuni dei più importanti artisti del panorama internazionale, approda per la sua ultima tappa sulla spiaggia di San Benedetto del Tronto.

Sabato 22 luglio alle ore 22.00, infatti – e oltretutto con ingresso gratuito – nel giardino della Sede UNICAM sul lungomare di San Benedetto del Tronto è la volta di Andrea Braido, che suonerà virtuosismi alla chitarra accompagnando Nathaniel Peterson alla voce e al basso, accompagnati alla batteria dal giovane talento Jacopo Coretti. Andrea Braido, neanche a dirlo, è la chitarra storica di cantanti del calibro di Vasco, Zucchero e Mina. E Nathaniel Peterson? Cantante dei Memphis.

La Band formatasi è davvero affiatata e questo permette di fruire appieno della grande energia che i tre musicisti sprigionano quando suonano assieme. Anche se l’etimologia è incerta, Jazz deriverebbe da jass e forse da jaser che in francese vuol dire gracchiare, fare rumore, ma anche fare sesso nel dialetto della Louisiana francofona dell’800.

Il Jazz è un genere di musica che ha come punto forte l’improvvisazione ed è di grande espressività. Nasce fra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900 nel sud degli Stai Uniti, dall’incontro delle tradizioni musicali portate dagli schiavi dell’Africa occidentale e le varie forme della musica europea. E’ quindi un misto fra percussionismo africano, ragtime pianistico europeo.

Il Blues anche è un genere musicale, nato nel 1800 nelle piantagioni di cotone, sempre negli Stati Uniti come canto che esprimeva disagio fra gli schiavi deportati dall’Africa, che dovevano svolgere i lavori più umili e faticosi, alle dipendenze dei padroni bianchi. Inizialmente i testi erano sgrammaticati e infantili, ma questo era solo un modo per nascondere dei messaggi cifrati: quella che oggi  si chiama steganografia. Questo genere musicale fu introdotto in italia dal celebre Ghigo Agosti,già nella prima metà degli anni 50′ .

Quando il Jazz e il Blues si incontrano non si può non rimanere affascinati. E’ la musica più vitale, libera e rappresentativa della nostra epoca. Per un concerto da non perdere. Ingresso gratuito – Info: 334/3922654

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