COSSIGNANO – Promosso dal Comune di Cossignano e dall’Assessorato alla Cultura, arriva ‘Uniforme incerto’, una collettiva a cura della critica d’arte Cristina Petrelli. Dal 23 luglio al 13 agosto 2006 potremmo visionare le opere di sette artisti Andrea Amadio, Francesca Gentili, Alessandro Grimaldi, Vincenzo Lopardo, Piero Roi, Roberto Zitolo e Sure Creative Lab. Una volta tanto scansiamo il razionale, il perfetto, le regole.

D’altronde la mente umana non ragiona per regole ferree. Ma per sensazioni, per immagini, per ricordi, che alle volte possono anche non essere reali. «La realtà cambia ogni istante, – spiega Cristina Petrelli – in base allo stato d’animo, alla latitudine, all’ora e al luogo. Cambia in base all’età e al contesto e può venire influenzata da immagini mentali che generano visioni soggettive. Per questo, pur allontanandosi da una rappresentazione oggettiva, l’arte riesce ad essere più vicina all’esistenza della realtà stessa.»

Gli artisti si fanno carico di questa incertezza, la comunicano, anche agganciandosi a temi di vita quotidiana. L’arte risponde all’incertezza, afferma la sua identità e propone dei modelli critici. L’inaugurazione si svolgerà domenica 23 luglio alle ore 18:00. La mostra resterà aperta tutti i giorni dalle 18:30 alle 22:30. informazioni: tel. 0735.98130

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