SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Otto commissioni consiliari invece che le sei previste dal vecchio regolamento. C’è un accordo unanime fra i 12 capigruppo riunitisi ieri pomeriggio e nel prossimo consiglio comunale (28 o 31 luglio) si voterà per la modifica del regolamento e per l’elezione dei membri. Ogni commissione sarà composta da 15 consiglieri, 9 per la maggioranza e sei per la minoranza. Le otto commissioni dovranno riflettere gli otto assessorati e a tale scopo una di loro si occuperà congiuntamente di lavori pubblici e ambiente. Pertanto le commissioni saranno le seguenti: politiche sociali, politiche giovanili e sportive, urbanistica, politiche culturali, commercio, turismo, bilancio, lavori pubblici e ambiente.

Alleanza Nazionale tramite il capogruppo Piunti chiede la presidenza della commissione consiliare per le politiche sociali, mentre per la commissione su politiche giovanili e sport il nome favorito è quello di Edio Costantini. La presidenza della commissione sull’urbanistica andrà alla minoranza, così come è uso consolidato, mentre la quarta presidenza sarà politiche culturali o turismo.
Per statuto comunale le commissioni devono dare rappresentanza a tutte le forze politiche che annoverano almeno un consigliere e, come ha sottolineato ieri il presidente Giulietta Capriotti, servono per discutere approfonditamente le questioni prima che arrivino in consiglio comunale sotto forma di interrogazioni o di interpellanze al sindaco. Se si tratta di interrogazioni il consiglio può mettere ai voti la questione, mentre se si tratta di interpellanza siamo di fronte a una domanda diretta al sindaco senza votazione di sorta.

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