“E’ importante discutere di queste tematiche soprattutto in un momento di difficoltà dei conti pubblici, di rigore della spesa pubblica e con la consapevolezza di semplificare e razionalizzare le attività della pubblica amministrazione”.
Così l’assessore regionale alla Formazione e Lavoro, Ugo Ascoli, ha dato il via, ad Ancona, al seminario “L’e-procurement nel nuovo codice dei contratti pubblici per l’acquisto di beni e servizi”, organizzato dalla Regione Marche, in collaborazione con la Consip, società che opera per conto del ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Azienda unica sanitaria regionale. Presenti, tra gli altri, il direttore dell’Asur Marche, Antonio Aprile, il dirigente del servizio Informatica della Regione Marche, Lucio Forastieri e molti rappresentanti degli Enti locali, delle scuole e delle imprese.
“Ci sono molti pregiudizi che vengono enunciati sulla pubblica amministrazione – ha proseguito Ascoli – e non viene diffusa l’informazione come questa stia procedendo al proprio mutamento, attraverso il cambiamento delle strutture e realizzato con nuove conoscenze e innovazioni tecnologiche. La Regione Marche ha sempre creduto sull’innovazione e ha destinato, dal fondo sociale europeo, delle risorse per la formazione. Infatti la tradizione della scuola regionale è quella di formare gli operatori anche delle diverse categorie. Inoltre, la Regione non si limita a recepire solo le regole nazionali, ma ha sempre cercato di costruire dei criteri in un sistema regionale. Questo è un modo intelligente di lavorare e lo stiamo applicando in altri settori. L’esempio può essere quello della certificazione di qualità delle piccole e medie imprese che tiene conto del contesto delle nostre realtà”.
Durante l’incontro si è discusso sulla conoscenza di innovative forme di acquisto attraverso il mercato elettronico, indicate dal nuovo codice dei contratti (Dlgs 12-04-06 n. 163 – Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture; in vigore il primo luglio scorso). Nel dettaglio sono stati illustrati la Piattaforma informatica per le aste on-line, in via di sperimentazione e collaudo da parte della Regione Marche, la Carta Raffaello, uno strumento di identificazione in rete corredata di firma digitale e la formazione gratuita per operatori pubblici e privati. L’obiettivo del seminario è stato quello di voler incentivare le aziende marchigiane all’utilizzo di innovative tecnologie che potrebbero portarle verso nuove forme di commercio elettronico e creare un volano per affrontare i mercati nazionali ed internazionali.

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