SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tanta la carne al fuoco per la Samb di Pavone e Molinari, ma, per ora, nessun contratto è stato chiuso dopo quelli iniziali del portiere Consigli e del difensore Diagouraga. Il consulente di mercato Peppino Pavone ci spiega la situazione: «Abbiamo raggiunto l’accordo con diversi calciatori, ma ancora non c’è stata la firma ufficiale del contratto. Il calcio è strano e, prima dell’ufficialità, può accadere di tutto».

Come è infatti accaduto per il giovane attaccante di Serie C (Mastronunzio?) che ha ricevuto l’offerta della società rossoblu ma che poi è sfumato: «Siamo stati bravi a non esporre troppo il nostro obiettivo, perché altrimenti avremmo rischiato una figuraccia».

Ma chi sono gli obiettivi del mercato della Samb? I due giovani attaccanti del Palermo Tripoli e Curiale, il centrocampista del Lecce Giorgino, il difensore centrale Esposito, il centrocampista del Catania Fanelli, l’esterno destro della Sampdoria Soddimo, il centrocampista del Vicenza Vitiello e l’attaccante del Pescara Ciofani, di appena 21 anni. Tutti calciatori giovani ai quali la società, nelle prossime settimane, in accordo con mister Calori, cercherà di aggiungere quel necessario tasso di esperienza per disputare un campionato di C tranquillo. Tra l’altro si riapre la possibilità che in rossoblu, il prossimo anno, ritornino anche gli attaccanti Scandurra e Docente: ma sarà, naturalmente, la società a valutare un loro impiego, tenendo presente che gli stipendi dovranno essere rivisti verso il basso.

Peppino Pavone, intanto, continua a glissare sulla sua situazione di consulente di mercato: «Se e quando diventerò direttore sportivo? Lo dirò quando, e se, assumerò questa carica». Pavone spiega che «non dipende da un accordo con i fratelli Tormenti, che giudico persone eccezionali, né dalla città di San Benedetto, di cui ho una grande simpatia. Diciamo che è una questione personale che esula dall’aspetto squisitamente sportivo».

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